Bisceglie, botta e risposta ultras-sindaco per i mancati seggiolini al 'Ventura'

17.09.2019 18:00 di Domenico Brandonisio   Vedi letture
Bisceglie, botta e risposta ultras-sindaco per i mancati seggiolini al 'Ventura'

Ha fatto scalpore lo striscione esposto dagli ultras biscegliesi nel corso della sfida contro il Potenza domenica scorsa al 'Ventura'. Oltre al numero minimo di seggiolini previsti da regolamento, se ne sarebbero dovuti aggiungere altri per completare il colpo d'occhio in gradinata. Cosa che non è ancora avvenuta e che sta lasciando di cattivo umore i sostenitori nerazzurrostellati. Duro il contenuto: "Giunta comunale? Vergogna totale!". 

Altrettanto dura e decisa la riposta, attraverso una nota ufficiale, del sindaco Angarano: “Nonostante la squadra retrocessa, ingenti risorse (ben 360mila euro) reperite a tempo di record, sottraendole ad altri settori della Città, per adeguare lo stadio ai criteri infrastrutturali fissati dalla Lega Calcio; lavori eseguiti celermente e in maniera conforme, tanto da consentire la riammissione del Bisceglie Calcio in serie C; ulteriori risorse messe a disposizione nei giorni scorsi pari a circa 40mila euro per altri interventi straordinari per la sicurezza, con conseguente esecuzione dei lavori in tempi strettissimi. Questi ultimi hanno impedito, al momento, l’ulteriore ed auspicato acquisto dei seggiolini. Ma l’impegno dell’Amministrazione Comunale per consentire al Bisceglie di disputare regolarmente il campionato di Serie C, giocando al ‘Gustavo Ventura’ le partite casalinghe, è sotto gli occhi di tutti. Con grande dispiacere invece, ancora una volta, si rischiano strumentalizzazioni che appaiono del tutto fuori luogo. Eppure sia lo scorso anno che questo, quando le deroghe di cui si è usufruito in passato non erano più valide, lo stadio è stato sempre pronto in tempo utile. A chi, con ingratitudine, critica questa Amministrazione gioverebbe ricordare quello che accade in altre blasonate piazze italiane. Tuttavia, per amore dello sport e della storia del Bisceglie, stiamo contribuendo, con enormi sacrifici economici, affinché tutto sia conforme alle richieste. Chi amministra, inoltre, deve necessariamente avere rispetto di tutte le esigenze, anche di chi non segue il calcio e magari è appassionato ad altri sport”.