Bisceglie, Vanoli: "Sono contento per i miei ragazzi"

22.09.2019 20:14 di Cristina Scarasciullo Twitter:    Vedi letture
Bisceglie, Vanoli: "Sono contento per i miei ragazzi"

Il tecnico stellato dopo la vittoria esterna dei suoi è molto soddisfatto: «Penso che siam venuti a fare la partita, l'abbiamo preparata benissimo. I ragazzi l'hanno affrontata benissimo, come sempre anche se abbiamo avuto dei risultati negativi. Si era creato malumore dopo i due stop consecutivi, e questo mi dispiaceva, ma sappiamo anche il perché di questi stop: siamo una squadra giovane, con molti stranieri, ci vuole un po' di tempo per amalgamare il tutto. Sono contento per i miei ragazzi. La vigilia? Si mette in discussione un allenatore che l'anno scorso ha salvato il Bisceglie più di una volta per due risultati negativi. Ma ci sta, il calcio è fatto di opinioni. Quando io dico che son sereno non è per mandare segnali agli altri ma perché conosco i miei ragazzi. Lunedì avevo già parlato con il presidente ed ero tranquillo col mio lavoro. Quando uno lavora bene deve essere sereno e trasmettere serenità al gruppo. La strada per la continuità? Non troveremo sempre il Catanzaro, il Potenza e la Reggina, che sono delle armate. Noi siamo una squadra nata per salvarci, di conseguenza l'allarmismo creato intorno a noi non mi è piaciuto. Io ero tranquillo, ho chiuso lo spogliatoio con i miei ragazzi. L'Avellino? Io sapevo che loro giocano così, poi ogni allenatore imposta la partita anche in base all'avversario e ai giocatori che hai. È una bellissima realtà ed è stato bellissimo tornare e vedere questo affetto ancora intorno alla squadra. Ha fatto una buonissima partita, noi siamo stati bravi a non farli giocare, chiudendo gli spazi e non facendoli ripartire. Sicuramente questo è un campionato dove nessuno regala nulla, è una B2 dove ci sono squadre attrezzate per fare un campionato molto importante. Io mi auguro di portare alla salvezza la mia squadra il più presto possibile e auguro all'Avellino di fare un campionato importante. I tifosi? Domenica dopo la sconfitta col Potenza la prima cosa che ho fatto è stato chiedere scusa ai tifosi. Io se sono rimasto, è anche per questo, c'è qualcosa di magico coi tifosi e la città. Grazie ancora a loro».