INTERVISTA - Cerignola, ds Degli Esposti: "Restiamo vigili sul mercato. Corsa alla C? Ci sono anche Altamura e Bitonto"

09.01.2019 12:30 di Christian Cesario Twitter:    Vedi letture
Alessandro Degli Esposti
Alessandro Degli Esposti

Un’ampia analisi, a 360 gradi, sull’Audace Cerignola: il direttore sportivo degli ofantini, Alessandro Degli Esposti, ai microfoni di TUTTOcalcioPUGLIA.com, ha commentato l’andamento della squadra del padron Grieco focalizzando l’attenzione anche sul calciomercato e sulla corsa alla promozione in Serie C.

Il Cerignola è una delle squadre più in forma del campionato: 7 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte nelle ultime dieci giornate di campionato. A che punto è il progetto di crescita degli uomini di Bitetto?

“Siamo ad un buon punto: abbiamo iniziato un percorso, la squadra ha dimostrato nel corso della stagione dei notevoli segnali di crescita, stiamo facendo bene. Affrontiamo un campionato assolutamente difficile e livellato, dobbiamo affrontare tutti i vari momenti di difficoltà con grande equilibrio però quello che la squadra sta proponendo, sia in gara ma soprattutto nel lavoro settimanale, mi dà la tranquillità per l’immediato futuro”.

Nel mercato di riparazione sono giunti Nadarevic, l’ex Lecce Vitofrancesco ed il giovane Cappa: la piazza ofantina può aspettarsi, ancora, qualche altro colpo?

“Siamo vigili sul mercato: se ci fossero delle opportunità per poter migliorare quella che è la qualità complessiva della rosa, non ci faremo trovare impreparati. Allo stesso tempo, obiettivamente, credo che fare qualcosa per migliorare questa squadra, specialmente sulla qualità degli over, non sia facile: è una squadra importante sia in termini di qualità morali e calcistiche. Gli under? Stiamo verificando se si possa creare qualche opportunità che ci possa permettere di rinforzare la rosa, soprattutto dal punto di vista numerico”.

Ha lasciato il Cerignola Vittorio Esposito, accasatosi al Taranto: vi aspettavate che il calciatore raggiungesse l’accordo con una vostra diretta concorrente?

“Avevamo fatto un investimento iniziale su Vittorio, le parti dopo una prima parte di stagione non erano reciprocamente soddisfatte e, quindi, si è giunta ad una rescissione consensuale. Dal suo svincolo, poi, il ragazzo è stato assolutamente libero di prendere qualsiasi decisione: è una sua scelta personale, non c’è nessun tipo di rammarico per quella che è stata la scelta di Esposito”.

Nell’ultima giornata, avete sfruttato il passo falso del Picerno in quel di Savoia, riducendo a tre lunghezze il distacco con i lucani: crede che, per la promozione diretta, possa essere una lotta a tre col Taranto sino all’ultima giornata?

“Io penso che, nella lotta al vertice, possano rientrare altre squadre che, in questo momento, sono un poco più attardate, come l’Altamura ed il Bitonto. Gli uomini di Cozza vengono da una serie positiva considerevole; mister Pizzulli, invece, ha una rosa di grande qualità. Secondo me, il campionato si giocherà tra queste cinque squadre: non metterei un limite alle sole tre squadre davanti, in questo momento. Mi aspettavo un campionato difficile, come lo è stato negli ultimi anni: è stato complicato nella prima parte, lo sarà anche nel girone di ritorno. Tutte le squadre si sono rinforzate, in linea con i propri obiettivi: il fattore campo inciderà, sicuramente, sull’andamento delle prossime giornate di campionato”.