Massimo Pizzulli ritorna in pista: conclusa l’esaltante esperienza di Bitonto, il tecnico 47enne riparte nuovamente dai colori neroverdi, quelli di un Corato che punta senza mezzi termini a centrare il tanto agognato salto in Serie D. Il presidente Maldera, deluso dall’andamento della squadra nell’ultimo periodo, ha deciso di affidarsi ad un allenatore di esperienza, nonché profondo conoscitore delle categorie dilettantistiche.

 In esclusiva ai microfoni di TUTTOcalcioPUGLIA.com, il nuovo trainer coratino si è detto felice della scelta:
“Dopo gli importanti risultati centrati a Bitonto, speravo di continuare ad allenare in Serie D: non vi nego che, nel recente passato, si erano prospettate alcune situazioni che, tuttavia, non si sono poi concretizzate. Non potevo non accettare, però, l’offerta di una società di Eccellenza, il Corato, che sta facendo di tutto pur di riportare la piazza in D a distanza di tanti anni: subentrare a gennaio, con buona parte della stagione già in archivio, non è facile, ma spero di portare serenità all’ambiente e ai ragazzi”.

Nonostante le difficoltà dell’ultimo periodo, il Corato è ancora in lotta su due fronti: campionato da un lato, Coppa Italia dall’altro. In Coppa, nel dettaglio, mister Pizzulli vanta importanti trascorsi a Trani e Cerignola.
“Partendo dalla Coppa, ripenso alle mie esperienze di Cerignola e Trani: dopo aver vinto le fasi regionali, sono giunto alle finali nazionali i cui esiti, purtroppo, non mi hanno sorriso in entrambe le circostanze. A differenza del passato, però, ho una rosa ampia e questo può fare la differenza: guai, però, a sentirci appagati, prima della fase nazionale bisogna vincere la doppia finale contro il Vieste, avversario in netta ripresa rispetto ad inizio stagione e voglioso di sorprendere. Sul fronte-campionato, invece, il -4 dal Molfetta è un gap assolutamente recuperabile: abbiamo il dovere di pensare solo a noi stessi cercando di ottenere il massimo da qui fino alla fine”.

Il Corato, nonostante una rosa di livello assoluto, è in crisi di risultati: quali sono le idee di Pizzulli per cercare di risollevare le sorti della stagione?
“Ho bisogno di capire le caratteristiche di tutti i calciatori presenti in rosa: alcuni li ho già avuti alle mie dipendenze, ma in linea di massima servono certezze per avere una base solida in vista del futuro. Il tempo, purtroppo, è limitato: quello che posso fare, nel breve, è riportare serenità e fiducia, fermo restando che se una squadra del calibro del Corato non vince da diverse giornate, è innegabile che alla base vi sia qualche problema che, si auspica, proveremo a risolvere quanto prima”.

Il Bitonto dello scorso anno può essere uno “spot” di quello che sarà il suo Corato?
“Il Bitonto dello scorso anno l’ho plasmato nel tempo secondo il mio credo calcistico: l’intenzione, senza dubbio, è quella di provare ad applicare quelle idee, ma il processo dovrà essere il più veloce possibile. Più che il bel gioco, però, al Corato serve ora concretezza: sicuramente, in caso di successo in Coppa, avremmo la possibilità di sperimentare qualcosa di diverso durante le fasi nazionali”.

Corato manca dalla D da diversi decenni ed il presidente Maldera, ormai da tre anni, cerca di realizzare questo sogno.
“Spero vivamente di portare questa piazza in D e di ripagare la fiducia di un presidente che, da diverso tempo, punta a centrare il salto di categoria. Ho già allenato in piazze calde: le pressioni fanno crescere e sono sicuro che anche la città di Corato ci fornirà quella spinta in più per provare a mettere in cascina l’obiettivo”.

Sezione: ECCELLENZA&PROMOZIONE / Data: Ven 17 Gennaio 2020 alle 18:30
Autore: Vito Salvatore Di Noi
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