Il 2018 della Fidelis Andria, dal fallimento alla sorpresa Potenza: il futuro ora sembra più chiaro

31.12.2018 18:30 di Davide Abrescia  articolo letto 468 volte
Il 2018 della Fidelis Andria, dal fallimento alla sorpresa Potenza: il futuro ora sembra più chiaro

Un 2018 a due facce per la Fidelis Andria. Cominciato in Serie C, proseguito con una salvezza che sembrava insperata, continuato con il fallimento e concluso con la rinascita dalla Serie D: potrebbe essere inquadrata così l'annata calcistica biancazzurra. La salvezza che portava la firma di Aldo Papagni fu poi inesorabilmente cancellata dal fallimento della società del presidente Paolo Montemurro. Un percorso travagliato, quello tra Andria e l'ex patron federiciano, che sul campo si era concluso con un'insperata salvezza, ma fuori dal rettangolo verde ha raccontat ben altro. Il fallimento ha costretto una piazza innamorata di calcio e della sua squadra a dover ripartire dall'inferno della Serie D, addolcito da una sorpresa: Alessandro Potenza.

La stagione 2018-2019 per la Fidelis era partita con ben altri propositi e con altre aspettative. C'era un pizzico di scetticismo e poca fiducia, poi subito spazzati via dalle prestazioni convincenti dei 'ragazzi terribili'. Questo il soprannome che la piazza ha regalato a una delle squadre più giovani dell'intero girone H, il bottino racimolato sino a questo momento però parla chiaro: 25 punti al giro di boa e una vista sui play-off che sino a qualche mese fa sembrava soltanto utopia. Il passato è alle spalle, ora tocca a Iannini e compagni scrivere un futuro a tinte biancazzurre.