V. Francavilla, Trocini: "Out Tiritiello, due in dubbio. Ma ce la giocheremo"

18.01.2020 12:35 di Stefano Di Bella Twitter:    Vedi letture
V. Francavilla, Trocini: "Out Tiritiello, due in dubbio. Ma ce la giocheremo"

Bruno Trocini, allenatore della Virtus Francavilla, analizza così, durante la conferenza della viglia, la partita di domani contro la Casertana: "Non so se a Caserta ci sarà la svolta per noi, ma me lo auguro perché sarà una partita importante come tutte. Noi ci arriviamo bene, anche perché la squadra ha giocato bene con il Catania dopo un mese di inattività. Affronteremo un avversario forte, ma dobbiamo avere la voglia di vincere i duelli e quindi la partita".

L'AVVERSARIO. "La Casertana si affronta con le nostre armi, anche perché è un avversario molto aggressivo, che però sa anche palleggiare e ragionare, ma noi dobbiamo essere bravi a fare quello che sappiamo, restando concentrati, anche perché affronteremo un avversario che concede poco. La loro coppia d'attacco è tra le più forti del girone, quindi dobbiamo stare attenti a concedere poco. La nostra volontà è certamente quella di vincere, il periodo negativo della Casertana conta poco, perché nella stagione ci sono fasi in cui tutto va bene e altre invece dove tutto gira male. Per tutte le squadre ogni stagione è ricca di alti e bassi".

LA SQUADRA. "Purtroppo domenica scorsa abbiamo perso Tiritiello, che ha avuto un problema muscolare che lo terrà fuori per un po'. In dubbio anche Zenuni che è stato fuori tutta la settimana, ma anche Perez ha avuto un fastidio... vedremo. Risolo? Penso che sia un giocatore adatto per il nostro gioco, adatto anche alla piazza, quindi credo che sia un acquisto azzeccato. Ha una buona condizione fisica, nonostante debba ancora crescere un po', ma sono felice che sia con noi perché ci da anche quel giusto attaccamento alla maglia. Infortunati? Pambianchi si sta allenando bene, Baclet non ha più il fastidio alla caviglia e questo mi riempie di gioia. Episodi? Mi auguro che che nel futuro possano finire di essere unidirezionali nei nostri confronti, però certamente pretendiamo rispetto dalla classe arbitrale. Anche perché la nostra educazione non deve essere scambiata per fessaggine".