INTERVISTA - Gravina, l'ex Taranto Nigro: "Troveremo un ambiente infernale"

07.11.2018 21:30 di Christian Cesario Twitter:   articolo letto 470 volte
INTERVISTA - Gravina, l'ex Taranto Nigro: "Troveremo un ambiente infernale"

Dopo la sconfitta ottenuta tra le mura amiche col Picerno, il Gravina vuole riprendere a conquistare punti. Allo “Iacovone”, Elio Nigro, centrocampista dei gialloblù, troverà di fronte il suo passato: il calciatore, ai microfoni di TUTTOcalcioPUGLIA.com, ha parlato della sua esperienza in riva allo Ionio e del derby della nona giornata di campionato.

Affronterai, per la prima volta, il Taranto da ex dell’incontro: che tipo di sensazioni proverai?

“Sicuramente, tornare allo “Iacovone”, per me sarà un’emozione forte e bella: nonostante le difficoltà avute e com’è finita quella stagione, ho trascorso un anno bellissimo a Taranto, sia nella città che a livello di squadra. Quel campo ti fa sentire davvero un giocatore di calcio”.

Nella tua unica apparizione con la maglia rossoblù, purtroppo, si è concretizzata una retrocessione: hai delle recriminazioni circa quella stagione?

“Sì, moltissime: speravo di poter trascorrere qualche altro anno in riva allo Ionio. Mi sentivo davvero un giocatore importante: l’ambiente tarantino è davvero molto bello da vivere. Purtroppo sappiamo tutti com’è andata a finire, ho più di qualche recriminazione: nonostante gli episodi spiacevoli che si sono verificati, non cambia il mio pensiero sulla tifoseria tarantina e sulla loro passione”.

Passando alla sfida di domenica, come arriva il Gravina alla sfida dello “Iacovone”, dopo essersi visto interrompere la serie di tre risultati utili consecutivi contro la capolista Picerno?

“Sicuramente avremo un motivo in più per portare a casa l’intera posta in palio: sia noi, sia il Taranto, vogliamo conquistare tre punti che sarebbero importanti. Immagino che i rossoblù siano molto arrabbiati dopo la sconfitta ottenuta con l’Andria e la sospensione della sfida contro il Fasano: sarà una partita molto agonistica e si giocherà sul filo dei nervi. Mi auguro sia una bella sfida”.

Il Taranto sarà privo di diversi giocatori, tra cui Pellegrino, Salatino, Manzo e Marsili: cosa ti spaventa maggiormente della formazione ionica?

“Sappiamo di queste assenze ma il Taranto possiede una rosa importante: chi sostituirà i giocatori infortunati non sarà da meno. Conosciamo il loro potenziale offensivo e sappiamo che non sarà assolutamente semplice fare gol. Dobbiamo giocare la partita in modo intelligente. Temo l’impatto ambientale: il Taranto può contare su dei tifosi eccezionali, con la curva che sicuramente si farà sentire dal primo all’ultimo minuto di gioco”.

Qual è l’obiettivo stagionale della formazione gialloblù?

“Data la competitività che c’è in campionato, noi vogliamo recitare un ruolo importante: l’obiettivo è di giocarcela un po' con tutti e vedere, poi, durante l’anno di tirare le somme. Vogliamo rimanere agganciato a Cerignola, Taranto, Altamura e Picerno. Il campionato? Penso che il valore delle squadre deve ancora uscire fuori: mi aspettavo le prime quattro squadre in quelle posizioni, le occupano con merito”.