La vigilia di Gravina-Gladiator: i gialloblù vogliono tornare alla vittoria tra le mura amiche

12.10.2019 14:00 di Nicola Marvulli   Vedi letture
La vigilia di Gravina-Gladiator: i gialloblù vogliono tornare alla vittoria tra le mura amiche

Dopo il tris di derby pugliesi, per il Gravina si apre un altro ciclo di tre partite, questa volta contro altrettante squadre campane. Si parte domani, affrontando nello stadio di casa,  il Gladiator, formazione di Santa Maria Capua Vetere in provincia di Caserta. La compagine campana è una neo-promossa in serie D e si sta ben comportando nel difficilissimo girone H. Attualmente, con 9 punti in 6 partite, fa parte di un blocco di 4 squadre in bilico tra la zona playout e quella dei playoff. È la prima volta che i due sodalizi si incontrano e sulla Murgia c'è molta curiosità di vedere all'opera calciatori dal passato glorioso come Troianello (ex serie A) che vestono oggi la casacca nero-azzurra dei "gladiatori". Il Gravina reduce dalla sconfitta di Bitonto, dove ha giocato però una sontuosa partita che meritava quanto meno di pareggiare, si affiderà al fattore campo per ritornare a fare punti. Infatti sono 3 su 3 le vittorie colte tra le mura amiche quest'anno dai gialloblù, che vogliono ritornare a vincere per mettere quanta più distanza dalle zone calde della classifica ma anche per provare a rimanere in alto dove sognare non è reato. Vedendo come hanno giocato finora, e analizzando i risultati, probabilmente, ai murgiani mancano ad oggi almeno 3 punti, che avrebbero dato loro tutto il diritto di pensare a qualcos'altro e non solo ad una semplice e tranquilla salvezza. Ed è proprio questa la sensazione che filtra dall'ambiente Fbc e cioè di essere più scontenti dei punti lasciati per strada che non felici per i tanti complimenti e applausi ricevuti fin qui. Domani quindi per Loseto e i suoi ragazzi ci sarà l'occasione di riscattarsi dopo la bruciante sconfitta di Bitonto. Facendo però molta attenzione agli avversari e al loro centravanti Del Sorbo, andato a segno già 3 volte, ma anche a non farsi prendere dalla frenesia della vittoria a tutti costi.