A Rende un Bisceglie in versione “dottor Jekyll & mister Hyde”. Contro la Paganese vincere è un obbligo, o quasi

Classe 1988. Giornalista professionista. Lavora per Radionorba e Eleven Sports. Vincitore dei premi "Antonio Ghirelli" (2017) e "Tommaso Francavilla" (2018)
23.10.2018 00:00 di Vincenzo Murgolo Twitter:   articolo letto 185 volte
A Rende un Bisceglie in versione “dottor Jekyll & mister Hyde”. Contro la Paganese vincere è un obbligo, o quasi

Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde”. Si intitolava così il celebre romanzo partorito dalla penna di Robert Louis Stevenson nel 1886. Nei decenni e nei secoli successivi questa espressione è entrata a far parte nel linguaggio comune per definire una persona con due distinte personalità, una buona e l’altra malvagia. Tradotto in salsa calcistica, questa espressione si attaglia a quanto mostrato dal Bisceglie nella sfida domenicale contro il Rende.

In Calabria si è vista una squadra che ha viaggiato a due velocità: tremebonda e intimorita dall’avvio arrembante degli avversari nel primo tempo, più propositiva nella ripresa. Nel complesso la vittoria del Rende è però meritata e, al di là della differenza di valori tecnici e di condizione, la formazione di Ginestra è parsa la copia sbiadita di quella che, pur avendo totalizzato appena un punto tra Trapani e Sicula Leonzio, sul piano del gioco aveva convinto sicuramente di più. Va anche detto, a parziale discolpa di Crispino e compagni, che il terreno di gioco del “Lorenzon” non era certo l’ideale per imbastire delle trame di gioco articolate, come dimostra il frequente ricorso ai lanci lunghi da parte di entrambe le compagini.

L’immediata possibilità di riscatto per i nerazzurri arriverà già sabato sera, quando al “Ventura” sarà di scena la sfida contro la Paganese. Nell’editoriale della scorsa settimana avevo sottolineato come necessario il ritorno alla vittoria soprattutto negli scontri diretti. E quello contro la formazione campana tale è, classifica alla mano. Scarpa e compagni sono fermi a un punto e occupano la penultima posizione in classifica davanti alla Viterbese, che però ancora non è scesa in campo. Facile dunque intuire che arriveranno in Puglia decisi a conquistare quella prima vittoria che consentirebbe di guardare con rinnovata fiducia al prosieguo del campionato. Contro un avversario del genere, dunque, il Bisceglie è pressoché obbligato a far sua l’intera posta in palio. Perché il percorso di crescita dopo i travagli estivi non può certamente essere cancellato da una brutta prestazione. Ma la salvezza si conquista innanzitutto conquistando punti.  

 

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