Bari-Cornacchini, un matrimonio che era destinato a finire. Vivarini la scelta giusta. Virtus, la vittoria premia il coraggio di Trocini. Che spettacolo il girone H di Serie D!

Dennis Magrì, responsabile e co-fondatore di TUTTOcalcioPUGLIA.com. Giornalista pubblicista, penna di TUTTOmercatoWEB.com, Corriere dello Sport (Puglia). Conduttore televisivo su Canale 85.
23.09.2019 22:20 di Dennis Magrì   Vedi letture
Dennis Magrì, responsabile TCP
Dennis Magrì, responsabile TCP

Cinque giornate di campionato buttate al vento o quasi. Un cambio di guida tecnica è una sconfitta per tutte le parti in causa e quello tra il Bari e Cornacchini, già dalla fine della scorsa stagione, appariva come un matrimonio destinato a finire. Perché non c’era, forse, il giusto entusiasmo. O almeno stando a quanto sembra da fuori. Poi le dinamiche dello spogliatoio sono altre, ma i mugugni dell’intera piazza erano noti. La società proprio per questo forse ha deciso per il ribaltone: per placare il malumore dei tifosi e dare una scossa ad una squadra che ne ha assolutamente bisogno. Arriva Vivarini, allenatore preparato e validissimo, forse l’ideale tra i tanti candidati per dare anche un po’ di fantasia ad un Bari sembrato lento, impacciato e prevedibile: all’ex Ascoli e Teramo il compito di fermare la crisi biancorossa.

Una crisi accentuata dalla Virtus Francavilla che, avanti al proprio magnifico pubblico, ha sbagliato poco e nulla. Prima vittoria in campionato, quasi pazzesco da credere che sia arrivata solo alla quinta giornata dopo aver praticamente dominato la scena nelle precedenti partite. Il gol segnato a Frattali è un grande riconoscimento per il lavoro svolto nel precampionato e in questa prima parte di stagione per un under dal futuro assicurato come Mastropietro; la vittoria è il premio al coraggio di Trocini, che ha sorprendentemente affidato le chiavi del centrocampo a Marino: una mossa a sorpresa, un rischio calcolato e che ha dato ragione al condottiero biancazzurro. Tre punti per dare lo slancio alla stagione.

Entusiasmo Foggia. La mano di Corda sul gruppo si vede: il tecnico ha dato verve in avanti, la squadra ora segna e fa punti. Il 3-3 contro il Gravina arriva dopo due vittorie pesantissime contro Agropoli e Nocerina, smuove la classifica e dà fiducia in vista del futuro. Taranto e Brindisi hanno lanciato un chiaro messaggio al campionato: possono e vogliono essere protagoniste. I rossoblù puntano al primo posto, i biancazzurri possono essere la sorpresa del girone H dopo una partenza super con le vittorie contro Taranto, Nocerina e Cerignola. Sarà un campionato pazzesco, lo si vede già dalle primissime giornate.