Bari, il brutto avvio 2019: scegliere ora per il futuro

Nasce a Bari il 23.02.1988 e di lì in poi vaga. Laurea in giurisprudenza, titolo di avvocato e dottorato di ricerca: tutto nel cassetto, per scrivere di calcio. Su TuttoMercatoWeb.com
14.02.2019 00:00 di Ivan Cardia   Vedi letture
Bari, il brutto avvio 2019: scegliere ora per il futuro

Si può perdere. La classifica resta positiva. E il tesoro del Bari resta quello sugli spalti: un pubblico senza eguali, non solo in Serie D. Però due sconfitte nelle ultime cinque partite, per i biancorossi, qualche dubbio lo devono pur far sorgere. Anche la vittoria col Marsala, in fin dei conti, è arrivata per manifesta superiorità nei confronti dell'avversario, i famosi valori sulla carta che ogni tanto danno una mano anche in campo. 

La Serie D, l'abbiamo sempre detto, non è una passeggiata di salute, ma nemmeno un cammino accidentato. I più forti, specie se dietro hanno una grande piazza, alla fine vincono. È storia recente e il precedente, analogo fin qui nei numeri, del Parma, fa ben sperare. Però la Serie C sarà un'altra cosa: litigiosa, complicata, con tante squadre che non saranno lì ad aspettare l'arrivo del Bari. Scegliere ora, programmare il futuro: è questa una necessità ineludile, dalle parti del San Nicola. 

Un interrogativo, a tal proposito, sorge spontaneo. La scelta di puntare su un allenatore come Cornacchini, fin qui ha pagato. Per la cronaca, chi scrive ha grande stima di un tecnico che ha dimostrato di poter fare molto bene (soprattutto ad Ancona) e che avrebbe meritato maggior considerazione in terza serie. Però il Bari visto finora ha tante individualità e poco gioco. Il Bari che affronterà la Serie C dovrà rinforzare in modo massiccio la rosa, ma una fuoriserie va data in mano anche a chi la sa guidare. Cornacchini si sta meritando coi risultati di giocarsi questa possibilità, è innegabile. Ma da qui a fine campionato ha una grande responsabilità e anche un'opportunità: dimostrare che il Bari non vince soltanto perché è più forte, ma anche perché dietro ai risultati vi è un progetto che possa reggere il salto di categoria.