Bisceglie, a Catanzaro un buon pari per rompere il digiuno in trasferta. E sabato prossimo al “Ventura” sarà derby

Nato a Bitonto (Bari). Classe 1988. Giornalista professionista. Lavora per Radionorba e Eleven Sports. Vincitore dei premi "Antonio Ghirelli" (2017) e "Tommaso Francavilla" (2018)
06.11.2018 00:00 di Vincenzo Murgolo Twitter:   articolo letto 167 volte
Bisceglie, a Catanzaro un buon pari per rompere il digiuno in trasferta. E sabato prossimo al “Ventura” sarà derby

Nel buon inizio di campionato del Bisceglie c’era un punto dolente in particolare: le trasferte. Fino a sabato scorso, infatti, i nerazzurri non avevano raccolto punti lontano dal “Gustavo Ventura” perdendo contro Reggina, Trapani e Rende. Tre sconfitte con più di un rimpianto come le prime due o decisamente meritate come la terza, ma lo zero alla voce “punti conquistati fuori casa” era un dato di fatto inoppugnabile. Al quarto tentativo, però, Crispino e compagni sono riusciti a sfatare il tabù, andando a prendere un punto al “Ceravolo” di Catanzaro contro una formazione, quella guidata da Gaetano Auteri, decisamente più quotata e che finora sta disputando un campionato al di sotto dei pronostici estivi.

Il Bisceglie ha avuto il merito di disinnescare la manovra giallorossa chiudendo gli spazi e agendo di rimessa, trovando il gol con De Sena sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Nella ripresa i nerazzurri hanno provato a difendere il vantaggio, ma il gol di Figliomeni ha reso vano lo sforzo e il finale è stato per cuori forti: prima il gol annullato al catanzarese Celiento, poi la respinta di Elezaj sul tentativo di Risolo.

L’impressione che ha suscitato il Bisceglie visto al “Ceravolo” è stata comunque quella di una squadra entrata in campo senza indossare i panni della vittima sacrificale. Si è rivisto, insomma, quell’atteggiamento più volte invocato in conferenza stampa da Ginestra e dallo stesso considerato un prerequisito fondamentale per poi sperare in risultati positivi.

Sabato al “Ventura” sarà tempo di derby contro il Monopoli, che potrà contare sulla maggior freschezza dovuta al turno di riposo imposto dal calendario. La scorsa stagione questa sfida, giocata per tre volte tra campionato e Coppa Italia, aveva messo di fronte le due sorprese della stagione ed era stata sinonimo di gol (10) ed emozioni. Stavolta il pronostico rischia seriamente di essere per i biancoverdi di Scienza, che a differenza del Bisceglie hanno cambiato poco e hanno mantenuto la stessa guida tecnica. Ma è un derby, per l’appunto. E nei derby, si sa, spesso i favori del pronostico sono l’ultima cosa da prendere in considerazione.

 

 

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