Bisceglie, a Potenza sconfitta con rimpianti ma salvezza ancora alla portata. Caso Agropoli: le parole vanno sempre maneggiate con cura

Nato a Bitonto (Bari). Classe 1988. Giornalista professionista. Lavora per Radionorba e Eleven Sports. Vincitore dei premi "Antonio Ghirelli" (2017) e "Tommaso Francavilla" (2018)
26.03.2019 00:00 di Vincenzo Murgolo Twitter:    Vedi letture
Bisceglie, a Potenza sconfitta con rimpianti ma salvezza ancora alla portata. Caso Agropoli: le parole vanno sempre maneggiate con cura

La sconfitta di Potenza ha interrotto la serie positiva del Bisceglie, reduce fino a quel momento da cinque risultati utili consecutivi (vittorie contro Rende e Catanzaro, pareggi per 0-0 contro Paganese, Monopoli e Siracusa) prima dello 0-1 rimediato in Basilicata. Il “Viviani” resta dunque un campo indigesto per i nerazzurri, che sullo stesso terreno di gioco avevano perso per 3-0 a settembre in Coppa Italia, seppur in condizioni tecniche e ambientali neanche lontanamente paragonabili a quelle attuali. Senza dimenticare che a decidere la partita è stato quel Manuel Ricci che il 26 agosto, sempre in Coppa Italia ma con la maglia del Matera, aveva segnato proprio contro il Bisceglie nella prima uscita stagionale dei nerazzurri.

Ancora una volta la squadra di Vanoli ha pagato la differenza tra le buone intenzioni in fase di finalizzazione e i risultati concreti. Il Potenza è stato bravo a capitalizzare l’occasione che ha portato al gol-partita, mentre i nerazzurri hanno pagato la poca precisione e la sfortuna materializzatasi sotto forma del palo colpito da Longo. Di sicuro si è visto un atteggiamento più propositivo rispetto a quello fin troppo compassato visto sette giorni prima contro il Siracusa. Classifica alla mano non spaventa nemmeno il punto guadagnato dalla Paganese con il 2-2 nel derby campano contro la Casertana. Sono infatti 15 i punti di vantaggio del Bisceglie sulla formazione azzurrostellata, quasi il doppio rispetto agli 8 necessari perché si disputino i playout. Senza dimenticare che il Bisceglie deve ancora giocare in casa lo scontro diretto con il Rieti, penultimo alla pari della squadra di Vanoli. Salvezza ancora ampiamente alla portata, insomma. Domenica al “Ventura” arriverà la Juve Stabia capolista, che nell’ultimo turno ha pareggiato contro il Rende sciupando l’occasione per allungare in maniera più consistente su Trapani e Catania. La squadra di Caserta avrà dunque voglia di tornare al successo per provare quantomeno a tenere a distanza le due inseguitrici siciliane. Questa stagione ha però dimostrato che il Bisceglie è capace di esaltarsi proprio con le prime della classe, come dimostrano i pareggi contro Catanzaro e Trapani e le vittorie contro lo stesso Catanzaro e il Catania. Chissà che Markic e compagni non tengano nuovamente fede alla loro nomea di “ammazza-grandi”.

Chiusura dedicata a un episodio che ha macchiato il weekend calcistico, ossia il commento assolutamente fuori luogo formulato in diretta da tal Sergio Vessicchio riguardo la signora Annalisa Moccia della sezione di Nola, assistente dell’arbitro della partita Agropoli-Sant’Agnello (Eccellenza campana). Non conoscendo Vessicchio, vorrei però astenermi da qualunque commento di tipo personale. Preferisco piuttosto limitarmi a ringraziare, una volta di più, i miei maestri per avermi insegnato che per un giornalista le parole devono essere qualcosa da maneggiare sempre con cura.

 

 

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