Bisceglie, i playout saranno una questione di testa prima ancora che di tattica

Nato a Bitonto (Bari). Classe 1988. Giornalista professionista. Lavora per Radionorba e Eleven Sports. Vincitore dei premi "Antonio Ghirelli" (2017) e "Tommaso Francavilla" (2018)
30.04.2019 00:00 di Vincenzo Murgolo Twitter:    Vedi letture
Bisceglie, i playout saranno una questione di testa prima ancora che di tattica

Ancora 90 minuti e si comporrà il quadro definitivo dei playoff e dei playout di Serie C. La seconda situazione, in particolare, riguarda il Bisceglie, sconfitto per 2-1 nel derby pugliese contro la Virtus Francavilla, ultimo impegno in trasferta di questa sua travagliata stagione. Sono sei, a una giornata dal termine della regular season, i punti di vantaggio dei nerazzurri nei confronti della Paganese, fanalino di coda nel girone C. Bisceglie-Cavese e Paganese-Viterbese avranno dunque il compito di scrivere il futuro della lotta per restare tra i professionisti e non sprofondare tra i dilettanti.

Sbaglia però chi pensa che i playout siano una semplice questione di schemi, tattiche, occasioni create e gol segnati. In questi casi conta avere la testa giusta e, soprattutto, la fame necessaria. Ricordo ancora bene, essendone stato testimone diretto, cosa accadde nel 2016, quando a giocarsi la permanenza in Serie C furono il Monopoli e l’Ischia. All’andata partita perfetta dei pugliesi, vittoriosi per 3-0 in Campania. Al ritorno gli isolani, probabilmente consci di non avere nulla da perdere, chiudono il primo tempo sul 2-0 sfiorando ripetutamente il tris, e mancandolo grazie ad almeno due parate prodigiose di Pisseri, prima della rete risolutrice di Bacchetti.

Naturalmente Vanoli sarà chiamato a un importante lavoro tattico, soprattutto per ovviare all’atavico problema realizzativo che da inizio stagione affligge la sua squadra (a proposito, con la Paganese il conto dei gol segnati è 18-35). Ma per ottenere la salvezza, restare nel calcio professionistico e lasciarsi alle spalle le sofferenze di una stagione complicata, in campo e fuori, sarà fondamentale soprattutto avere la testa sgombra e la fame necessaria.

 

 

---> Per seguirmi su Facebook, CLICCA QUI!