Calcio italiano a rotoli: Serie B in campo con una squadra in C, caos partite ed altri cinque club che aspettano. Siamo a fine settembre: quando si comincerà a fare sul serio?

Dennis Magrì, classe '95, giornalista pubblicista e responsabile di TUTTOcalcioPUGLIA.com. Scrive per TUTTOmercatoWEB.com e Corriere dello Sport (edizione Puglia).
20.09.2018 09:40 di Dennis Magrì Twitter:    Vedi letture
Calcio italiano a rotoli: Serie B in campo con una squadra in C, caos partite ed altri cinque club che aspettano. Siamo a fine settembre: quando si comincerà a fare sul serio?

Paradossale è dire poco. Ridicolo, forse, sarebbe il termine più appropriato. Altro giro, altro ribaltone: adesso la Virtus Entella scalda le candelette ed è pronta ad avviare il motore. In Serie B, dopo aver già disputato una giornata nel campionato di Serie C. Roba da pazzi. Anzi, da impazzire. C'è un calendario da riscrivere (perché non è così scontato che tutto vada per il verso giusto nel far disputare le partite contro i liguri a chi ha risposato nelle prime giornate), un'altra partita in più per squadra (e questo è poco il male) ed una rosa da ricostruire, anche perché è impensabile per il club di Gozzi affrontare la serie cadetta con un organico bello e pronto per la terza serie.

Da impazzire. Resterà un buio accecante negli occhi e nella memoria di tifosi, giornalisti, addetti ai lavori e sportivi. Anche l'ultimo tassello di un Paese in difficoltà sta pian piano sgretolandosi: guardare una partita di calcio, seguire un campionato e sostenere la propria squadra dovrebbe essere un piacevole passatempo, invece sta diventando un tormento. Gli stadi non sono a norma, la gente sparisce dagli spalti e di questo passo è pronta anche ad alzarsi dal divano per dedicarsi ad altro. Tutto goffamente ridicolo e problematico. 

Intanto viene annunciato lo stop del campionato, poi il dietrofront di Frattini ed il comunicato superfluo ma chiarificatore della Lega Serie B: nel weekend si scende in campo. Così, giusto per continuare ad alimentare polemiche in un torneo che ha una squadra appartenente ad esso in un'altra categoria per ancora quanto non si sa. E la Serie C, campionato tanto bello quanto "maltrattato", vede rinviare partite su partite per un'attesa senza senso di cinque squadre. Perché, c'è la possibilità di passare ad una Serie B a 25 squadre con Pro Vercelli, Novara, Siena, Ternana, Catania? Illusioni e chiarezza che non c'è. E siamo al 20 settembre. Poi ci si chiede perché il calcio italiano è indietro anni luce.