Cinque motivi per cui Zavettieri è il tecnico giusto per la Virtus. Bisceglie, l'unica priorità è lo stadio ed al momento tutto tace. Foggia, Stroppa ad un bivio

Dennis Magrì, classe '95, responsabile di TUTTOcalcioPUGLIA.com e redattore TUTTOmercatoWEB.com.
29.05.2018 08:07 di Dennis Magrì Twitter:   articolo letto 516 volte
Cinque motivi per cui Zavettieri è il tecnico giusto per la Virtus. Bisceglie, l'unica priorità è lo stadio ed al momento tutto tace. Foggia, Stroppa ad un bivio

Da quasi una settimana Nunzio Zavettieri è il nuovo allenatore della Virtus Francavilla. Dopo la parentesi al Bisceglie, dunque, prosegue in Puglia l'avventura del tecnico originario di Melito di Porto Salvo. Una scelta oculata quella dirigenza biancazzurra che, tutto sommato, non ha mai avuto dubbi a chi affidare la conduzione della squadra dopo la separazione con D'Agostino. E sono cinque i motivi per cui Zavettieri rappresenta l'opzione migliore per la Virtus Francavilla:

1) Valorizzazione dei giovani. Ed a Bisceglie lo ha dimostrato: da Delvino a Risolo, passando per Partipilo e Montinaro, tutti calciatori autori di un'ottima stagione.

2) Conoscenza anche del mercato estero. Durante il suo periodo di inattività in passato ha girato per il mondo e visto tante partite: Vrdoljak, Toskic e Markic sono alcuni dei calciatori "monitorati" e consigliati al suo vecchio club (probabilmente farà di tutto per portare il primo anche a Francavilla Fontana).

3) Poliglotta. Parla almeno quattro differenti lingue e questo non potrebbe far altro che favorire l'eventuale inserimento in rosa di calciatori stranieri, proprio come fatto con i croati del Bisceglie.

4) Decisivo in chiave mercato? Con Partipilo c'è un ottimo rapporto, così come con Lugo Martinez: i due hanno fatto benissimo alla Virtus e l'arrivo di un tecnico che li conosce bene potrebbe favorire la loro permanenza.

5) Un nuovo corso. Negli ultimi due anni la squadra ha sempre giocato con la difesa a tre. Zavettieri non scarta alcuna ipotesi, ma il suo modulo preferito è il 4-3-3. Che sia il segno di un ciclo differente rispetto al passato?

Caso allenatore Bisceglie. L'impressione è che per avere lumi sulla nuova guida tecnica bisognerà attendere ancora parecchio. È una situazione che sta seguendo il presidente Canonico ed una permanenza di Mancini, seppur difficile, non è da escludere. Al momento però la priorità è un'altra e cioè lo stadio (seggiolini, impianto di illuminazione e bar): il 30 giugno è l'ultima data per depositare le carte riguardanti quanto è stato fatto e tutto tace; in caso negativo la pena da scontare è la disputa delle gare casalinghe lontano dal 'Ventura'. Ed in tal caso potrebbero aprirsi anche scenari clamorosi per quanto riguarda l'assetto societario.

Si attende ancora il nuovo tecnico della Fidelis Andria, così come resta da capire quale sarà il futuro di Giovanni Stroppa. il condottiero del Foggia, soprattutto nella seconda parte di stagione, ha dimostrato di saper fare le cose per bene ed ha concluso la stagione a pochi passi dai play-off, nonostante le numerose critiche del girone d'andata. Su di lui ora è forte l'interesse del Crotone (le parti si sono incontrate nella giornata di ieri, lunedì) e ha grande mercato: rinnovo e permanenza oppure ricerca di nuovi stimoli e quindi partenza?