Continuare a crescere, sperando in tempi (e risultati!) migliori: Bisceglie, la tua strada non può che essere questa

Classe 1988. Giornalista professionista. Lavora per Radionorba e Eleven Sports. Vincitore dei premi "Antonio Ghirelli" (2017) e "Tommaso Francavilla" (2018)
24.09.2018 15:30 di Vincenzo Murgolo Twitter:    Vedi letture
Continuare a crescere, sperando in tempi (e risultati!) migliori: Bisceglie, la tua strada non può che essere questa

Continua la “maledizione Granillo” per il Bisceglie. Dopo lo scorso anno, anche in questo campionato i nerazzurri sono usciti dall’impianto di Reggio Calabria senza aver segnato neanche una rete. Ma se nel 2017 la squadra di Nunzio Zavettieri aveva portato via almeno un punto pareggiando per 0-0, sabato quella di Ciro Ginestra è stata battuta di misura dalla Reggina per effetto del gol segnato da Sandomenico.

Appuntamento con la prima vittoria rinviato, dunque. Ma i nerazzurri hanno fatto intravedere un’organizzazione di gioco più che discreta e hanno pure segnato un gol, che però è stato annullato. Il bicchiere, dunque, può essere visto come mezzo pieno. Non bisogna dimenticare, d’altra parte, le condizioni in cui il Bisceglie ha preparato la stagione. Ai nerazzurri attualmente mancano sia una condizione fisica migliore che l’amalgama di squadra ottimale, trattandosi di un gruppo creatosi frettolosamente tra la fine di agosto e l’inizio di settembre e che ha cambiato già due volte guida tecnica. Il calendario, con il primo turno infrasettimanale alle porte, consentirà alla squadra di confrontarsi con impegni ravvicinati e di mettere altri minuti nelle gambe. Certo l’avversario non sarà dei più semplici, dato che la Casertana può contare su un organico di primissimo livello (da Castaldo e Floro Flores in giù) e avrà voglia di riscattare l’inatteso passo falso di Rieti. Tantissime cose, insomma, sono cambiate da quel 29 aprile 2018, quando la vittoria contro i “falchetti” campani ha regalato al Bisceglie di Gianfranco Mancini la certezza aritmetica della salvezza.

Ginestra e i suoi giocatori possono però ripartire da quanto di buono fatto vedere tanto al “Granillo” quanto contro la Vibonese. Lavorare e continuare a crescere, dunque. Sperando in tempi, e soprattutto risultati, migliori.

 

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