Cornacchini sì, Cornacchini no: Bari, tra le voci sul rinnovo e l’idea concreta Braglia. Il possibile colpo è in dirigenza

Nasce a Bari il 23.02.1988 e di lì in poi vaga. Laurea in giurisprudenza, titolo di avvocato e dottorato di ricerca: tutto nel cassetto, per scrivere di calcio. Su TuttoMercatoWeb.com
28.03.2019 01:30 di Ivan Cardia   Vedi letture
Cornacchini sì, Cornacchini no: Bari, tra le voci sul rinnovo e l’idea concreta Braglia. Il possibile colpo è in dirigenza

Chi dice che rinnoverà, chi che De Laurentiis e Scala hanno già deciso di cambiare allenatore. Il futuro di Giovanni Cornacchini, a sei gare dalla fine del campionato, è all’improvviso il tema più discusso in casa Bari. Ne avevamo parlato qualche tempo fa: il cammino in Serie D è stato condotto sempre al primo posto e finirà con l’esito più prevedibile, ma non sono state tutte rose e fiori. Qualche passo falso e il gioco non sempre sfavillante fanno sì che i dubbi siano prevalenti rispetto alle certezze.

Sei gare per finire la stagione, sei gare per guadagnarsi la conferma? Non proprio: i giochi si decideranno prima, anche perché con l’approdo in Serie C i biancorossi dovranno operare un inevitabile e profondo restyling della rosa. Terremmo Brienza, per la cronaca, anche se pare che non sarà così. In terza serie, Cornacchini è un allenatore che oggettivamente ha fatto (molto) bene ad Ancona ma non è riuscito a confermarsi e per i vertici non ha mai lottato. Dalla sua, il credito per l’immediata promozione. Di contro, la tentazione di prendere la strada che porta a un nome di grido.

A tal proposito, di promozioni se ne intende Piero Braglia, che in questo momento è il grande favorito. Il salto dalla C alla B lo ha fatto quattro volte in carriera e lo ha sfiorato almeno altre due. Ha più esperienza di Cornacchini, anche se ad alti livelli vale un discorso per certi versi (e con le dovute proporzioni) analogo, nel senso che in Serie B ha fatto bene ma non benissimo, pur non avendo mai guidato una squadra che puntasse alla zona sinistra della classifica. Parliamo già di Serie B? Sì, perché nella scelta, che sia Cornacchini o Braglia o chi per loro, un occhio al futuro a lunga distanza andrebbe gettato, per non ritrovarsi di anno in anno a dover fare valutazioni a questo punto della stagione.

Un pronostico? Più Braglia che Cornacchini, sulla panchina del Bari dell’anno prossimo. Magari con il colpo da novanta, senza nulla togliere al valore dell’allenatore, piazzato in dirigenza: Stefano Trinchera è fresco di rinnovo col Cosenza, ma è ovvio che un progetto come quello del Bari possa allettare comunque. A proposito di chi sa come conquistarsi sul campo i risultati, in sette anni è passato dal Leverano in Prima Categoria al Cosenza in Serie B, sfornando talenti quasi ovunque sia passato. Potrebbe essere complementare a Matteo Scala, magari con maggiore indipendenza rispetto alla casa madre (leggi Napoli-Giuntoli). E, ammesso che voglia davvero cambiare aria rispetto alla Calabria, avrebbe di sicuro la stoffa per rialzare la cresta del Galletto.