Dall'annata dei derby pugliesi a quella del derby vietato: una resa che non fa bene

Nasce a Bari il 23.02.1988 e di lì in poi vaga. Laurea in giurisprudenza, titolo di avvocato e dottorato di ricerca: tutto nel cassetto, per scrivere di calcio. Su TuttoMercatoWeb.com
07.03.2019 00:00 di Ivan Cardia  articolo letto 172 volte
Dall'annata dei derby pugliesi a quella del derby vietato: una resa che non fa bene

Eri gemellato, ora non lo sei più, quindi sei nemico. Fila benissimo? Non proprio. Però è il ragionamento che ha portato le autorità competenti a vietare Lecce-Foggia, di fatto, ai tifosi rossoneri (dovere di cronaca: ai residenti a Foggia). Una decisione che mortifica, una volta di più, un derby che non è neanche uno dei più sentiti della regione, che poteva essere una festa di sport, che metteva di fronte due squadre che possono difvertirsi e soprattutto far divertire i propri tifosi. Invece no. 

Doveva essere la stagione del triplo derby in Serie B. Foggia, Lecce e Bari: qualcuno ha deciso che non doveva andare così, che la storia dei biancorossi andava bistrattata e umiliata. Cosa sarebbe successo, però, se il Bari fosse riuscito a salvarsi? Tutti i derby sarebbero stati vietati? Non è un misura preventiva, ce la possono vendere così. È la resa, pura e semplice: non riusciamo a gestirvi, quindi vi vietamo la partita. Così chi vuole fare danni non viene limitato: vince la partita. Non va allo stadio, ma non ci vanno neanche gli altri. E lo Stato gli dice che in qualche modo non è all'altezza. È un passo indietro che non si può accettare, in generale e poi anche nel caso specifico. 

Sarà un derby che comunque dirà molto sul prosieguo della stagione di giallorossi e rossoneri. Il Lecce, oggettivamente, non ha gestito al meglio quello spiraglio che pure si era creato per rientrare in lotta per i primi due posti. A livello di punti qualche spazio vi sarebbe ancora, ma in B contano anche le squadre che hai fra te e l'obiettivo, non solo il conto numerico dei punti. Probabilmente non era (ancora) la dimensione dei ragazzi di Liverani, che ora devono provare a blindare a doppia mandata i playoff. Li sfiorerebbe il Foggia, senza quel maledetto -6. I satanelli hanno una squadra a cui la salvezza sta anche stretta, ma a questo punto resta ancora l'obiettivo unico, più che prioritario. Il derby come volano per la volata? Perdonateci il gioco di parole. È comunque un peccato che si svolgerà senza la festa del tifo.