Derby: Lecce spietato, Padalino cacciato. Massima solidarietà al Foggia per i brutti episodi. Virtus Francavilla, finalmente una trasferta col sorriso

Responsabile di TUTTOcalcioPUGLIA.com, giornalista del Corriere dello Sport (edizione Puglia) e di TUTTOmercatoWEB.com. Conduttore televisivo di "Tribuna Centrale" e Tg Sport su Canale 85.
11.03.2019 08:05 di Dennis Magrì   Vedi letture
Derby: Lecce spietato, Padalino cacciato. Massima solidarietà al Foggia per i brutti episodi. Virtus Francavilla, finalmente una trasferta col sorriso

E’ stato un derby piuttosto brutto e deludente, viste le aspettative. Al “Via del Mare” è arrivato un Foggia a caccia di un punto ed un Lecce non proprio in giornata è riuscito a trovare il varco vincente grazie a La Mantia: ultimamente ogni pallone toccato è un gol, periodo strepitoso. Per il resto poca cosa, rare occasioni da gol e tre punti che dimostrano quanto sia spietata la squadra di Fabio Liverani, da considerare ormai una delle big del torneo: con forza, cattiveria e voglia si è presa tre punti pesantissimi per l’umore e per la classifica. E con una gara da recuperare (quella contro l’Ascoli), la classifica continua ad essere da sogno.

Una sconfitta che ha “scosso” l’ambiente rossonero. Ma quanto accaduto nella giornata di ieri alla “Tamma” e all’auto di Iemmello è inaccettabile. Ci sono modi e modi di manifestare il disappunto per una stagione deprimente, ma che vede comunque il Foggia in piena possibilità di raggiungere l’obiettivo salvezza. Al club intero va la nostra più assoluta solidarietà. Cambio anche di panchina: via Padalino, che non ha dato la scossa che serviva, pronto il ritorno di Grassadonia (oggi l’ufficialità, a meno di clamorosi ripensamenti). Il tecnico di origini foggiane paga anche il fatto di non aver trovato una vera formazione-tipo, ribaltando settimana dopo settimana le gerarchie.

Finalmente Virtus Francavilla. Finalmente in trasferta. Dal 23 gennaio non arrivavano i tre punti lontano dalla mura amiche e ieri i biancazzurri, con una formazione a sorpresa schierata da Trocini, hanno imposto la sconfitta ad un Siracusa sempre più in crisi d’identità ma comunque insidioso. Adesso la classifica inizia a prendere i giusti contorni, gli imperiali sono in piena zona play-off e l’obiettivo ora diventa quello di migliorare la posizione e mantenersi stabilmente tra le prime dieci. Trapani, Viterbese, Monopoli: tre gare importantissime e allo stesso tempo ostiche per Sarao e compagni, ma che potrebbero dir molto sulle reali potenzialità di una rosa che ha riscattato alla grande ieri il solo punto conquistato nei precedenti 180'.