Eredità resa meno pesante da umiltà e lavoro: per D'Agostino si conclude un'avventura positiva con la Virtus Francavilla

Dennis Magrì, responsabile TUTTOcalcioPUGLIA.com e redattore TUTTOmercatoWEB.com.
22.05.2018 07:45 di Dennis Magrì Twitter:    Vedi letture
Eredità resa meno pesante da umiltà e lavoro: per D'Agostino si conclude un'avventura positiva con la Virtus Francavilla

Ha raccolto un'eredità importante da chi, per una piazza come Francavilla, aveva dato tutto e aveva ricevuto ancora di più. È arrivato in punta di piedi, forse anche nello scetticismo generale, ma con grande entusiasmo.

Fin dal primo giorno, quando venne presentato alla stampa insieme al ds e futuro dg Domenico Fracchiolla, Gaetano D’Agostino ha promesso impegno e lavoro. Tanto lavoro. E a testa bassa, in silenzio come i grandi signori.

L’1-1 contro il Lecce alla prima di campionato, poi due sconfitte nelle successive tre partite: la squadra, come il proprio condottiero, non si è mai tirata giù e, nonostante un andamento altalenante, è riuscita ad esprimere un buon calcio e a centrare i play-off per il secondo anno di fila.

Dal 3-4-1-2 al 3-5-2, chiudendo con un super offensivo 3-4-3 in grado di far fuori dai play-off il Monopoli e quasi la Juve Stabia al 'Menti’. Un allenatore universale, capace di creare l’abito su misura all’organico a disposizione e di adattarsi ad ogni partita. Qualche errore di gioventù, soprattutto all’inizio, lo ha commesso. E come ovvio che sia, bisogna aggiungere. Ma D'Agostino lascia Francavilla Fontana con un bagaglio culturale completamente nuovo, con una diversa saggezza nel leggere le partite e con esperienza maturata sul campo e nelle ottime strutture messe a disposizione dal club biancazzurro. Ad maiora, umilissimo Gaetano.