Foggia +2, ma la bella notizia è il risveglio del Re. Bari, prendi esempio dal Frosinone

Nasce a Bari il 23.02.1988 e di lì in poi vaga. Laurea in giurisprudenza, titolo di avvocato e dottorato di ricerca: tutto nel cassetto, per scrivere di calcio. Su TuttoMercatoWeb.com
24.01.2019 00:00 di Ivan Cardia  articolo letto 2799 volte
Foggia +2, ma la bella notizia è il risveglio del Re. Bari, prendi esempio dal Frosinone

Due punti verso la salvezza. Il Foggia se ne aspettava un paio in più, ma la classifica dei rossoneri è un po’ migliorata, dopo la decisione di ieri. Ossigeno, per una squadra che non ha visto una svolta dopo l’avvicendamento in panchina: per ora, Padalino ha fatto meno punti a partita di Grassadonia, lo dicono i numeri che non era il tecnico il problema. La buona notizia, in campo, c’è comunque: il risveglio del Re. I due gol di Pietro Iemmello certificano la ripresa dell’attaccante: uno che ha i numeri per fare la differenza, e in Serie B sono questi giocatori a dire dove puoi arrivare. Due punti e uno Iemmello a tempo pieno: il 2019 inizia sotto i migliori auspici, per una società che comunque si muove: domani arriva Leali, saluta Bizzarri.

 

Anche il Bari si muove: via Siaulys dopo Bollino, il Bisceglie spinge per Turi, Apotol è un ragazzo che sarà provato. Contorno, in attesa del piatto principale che sarà il mercato di questa estate. Parla, invece, Luigi De Laurentiis. Nell’intervista doppia col padre Aurelio rilasciata a New York Times, dice che Bari non è Frosinone. Ha ragione, ma dal Frosinone può prendere esempio. Perché la bellezza della città, i suoi abitanti, la sua storia, il suo mare e la sua cultura non hanno evitato che succedesse quel che è successo negli ultimi anni. Il Frosinone ha uno stadio di proprietà, ha strutture all’avanguardia, una società seria e moderna, gioca in Serie A. Il Bari gioca in Serie D, ha uno stadio che cade a pezzi, vive una fase di profondo rinnovamento. Certo, il Frosinone non diventerà mai quel che tutti immaginano possa diventare il Bari. Frosinone non sarà mai paragonabile a Bari, come città e anche come storia calcistica. In questo momento storico, però, dal Frosinone il Bari può solo prendere esempio. Non per sempre: stiamo parlando di una delle piazze più grandi e affascinanti d’Italia. Non è un barese a dover dire quanto Bari possa dare. Fin qui non l’ha dato, non sempre almeno. E il Frosinone non può essere un esempio né un modello in assoluto, ovvio. Ma per i prossimi 3-4 anni sì: qualsiasi tifoso ci dovrebbe mettere la firma, anche se si chiama De Laurentiis.