Foggia, dalla fretta alla (troppa?) calma. Bari campione d’inverno: c’è del bello anche in D

Nasce a Bari il 23.02.1988 e di lì in poi vaga. Laurea in giurisprudenza, titolo di avvocato e dottorato di ricerca: tutto nel cassetto, per scrivere di calcio. Su TuttoMercatoWeb.com
13.12.2018 00:00 di Ivan Cardia   Vedi letture
Foggia, dalla fretta alla (troppa?) calma. Bari campione d’inverno: c’è del bello anche in D

Il Foggia ha, virtualmente, 17 punti in classifica. Il Foggia, da due giorni, non ha un allenatore, perché esonerare Grassadonia era diventata una priorità assoluta. Il Foggia venerdì sera giocherà contro la Cremonese e al momento della pubblicazione di questo articolo è difficile immaginare che in panchina possa andare l’erede di Grassadonia. Chi sarà? Tanti indizi fanno pensare a Delio Rossi, lasciamo uno spiraglio per qualche alternativa.

Il punto è che forse la priorità non era prioritaria, e si è passati dalla grande fretta alla grande calma. Non proprio il massimo della vita, non certo la dimostrazione di aver ragionato e riflettuto sulle proprie scelte. La società ha già fatto sapere che non era pronta a un esonero di Grassadonia perché credeva nel suo progetto. Sarà. 17 punti, comunque, erano arrivati. Auguri al Foggia, in ogni caso. In fin dei conti, fretta o no, ha ragione Fares: l’importante è non sbagliare ora. Alcuni tra i nomi che circolano, comunque, sono garanzie.

Auguri, soprattutto, al Bari. Campione d’inverno dopo la vittoria contro quel Troina che aveva fatto sollevato tanti doppi sensi nel pre-campionato. I biancorossi si avviano a stravincere il proprio girone, e di questo campionato dovranno essere bravi a tenere il meglio. Lo ripetiamo, ancora una volta: è sugli spalti. Vedere tanta gente al San Nicola di mercoledì pomeriggio non era scontato, non sarebbe scontato da nessun’altra parte, non sarebbe scontato neanche in Serie A. Le fondamenta, per un futuro roseo, ci sono.