Foggia, esonerare Grassadonia sarebbe il secondo errore della stagione. Per informazioni, chiedere a Vercelli

Nasce a Bari il 23.02.1988 e di lì in poi vaga. Laurea in giurisprudenza, titolo di avvocato e dottorato di ricerca: tutto nel cassetto, per scrivere di calcio. Su TuttoMercatoWeb.com
06.12.2018 00:00 di Ivan Cardia  articolo letto 3156 volte
Foggia, esonerare Grassadonia sarebbe il secondo errore della stagione. Per informazioni, chiedere a Vercelli

Le 19 squadre in Serie B iniziano a pesare sulla lotta per la salvezza. E a Foggia, dopo l’oggettivamente scialbo pareggio contro il Venezia, si sente odore (e rumore) di contestazione. Al momento, tutto fa pensare che la società voglia andare avanti con Gianluca Grassadonia, dopo un doveroso confronto. Altrettanto doveroso sarà fare punti col Livorno, questo è chiaro, ma esonerare il tecnico sarebbe il secondo errore della stagione.

Il primo errore, del Foggia società ma non solo del Foggia, è stato schierarsi in modo compatto (da parte di tutti i club di B) in favore delle 19 squadre. Poi qui non possiamo sapere tutti i retroscena, ma è un dato di fato che la Lega B abbia votato in modo compatto e unanime per il blocco dei ripescaggi. Un errore per molti, considerato che non è detto che quei pochi (non pochissimi, certo) soldi guadagnati con questa decisione resteranno davvero nelle casse. Nello specifico, un errore per i Satanelli, che sapevano di partire da un pesante -8. Al momento, ne abbiamo parlato anche altrove, non si sa neanche quante società retrocederanno. È un assurdo ma è così. Però è ovvio che con 19 squadre la lotta sia più serrata, per il tasso tecnico più livellato e anche per un semplice calcolo percentuale. Conveniva, forse, essere voce fuori dal coro in modo chiaro.

Esonerare Grassadonia per puntare all’usato sicuro, poi, sarebbe un errore già fatto altrove. Chiedere informazioni alla Pro Vercelli, dove l’hanno scorso hanno silurato l’ex Paganese per Atzori, rompendo un giocattolo che almeno a livello di spogliatoio era integro e poi ritornando sui propri passi. Il tecnico salernitano deve ancora trovare la sua dimensione in Serie B, questo è vero, ma senza quella penalizzazione il Foggia sarebbe a 17 punti. Si poteva fare comunque di più, sull’onda dell’ottima seconda parte della scorsa stagione? Forse sì, ma per i rossoneri parlare di crisi sembra davvero fuori luogo. E le decisioni premature rischiano di essere rimpiante.