Il Lecce ha un cuore che fa la differenza, Liverani un condottiero esemplare. Virtus Francavilla, che bella vittoria contro la Reggina. Fasano-Bitonto e Andria-Taranto, peccato per i divieti di trasferta

Dennis Magrì, classe 1995, direttore di TUTTOcalcioPUGLIA.com, firma del Corriere dello Sport (Puglia) e di TUTTOmercatoWEB.com. Conduttore del Tg Sport su Canale 85.
18.02.2019 08:42 di Dennis Magrì   Vedi letture
Il Lecce ha un cuore che fa la differenza, Liverani un condottiero esemplare. Virtus Francavilla, che bella vittoria contro la Reggina. Fasano-Bitonto e Andria-Taranto, peccato per i divieti di trasferta

Probabilmente si è trattato del primo tempo più brutto della stagione, mai si era vista così tanta sofferenza nell'impostare e distanza tra i reparti. Forse il miglior secondo tempo, o almeno quello più esaltante vista come si era messa la gara. La somma dice che il Lecce batte in rimonta 3-2 il Livorno e accorcia le distanze dalla zona-promozione diretta. E vantando anche una gara da recuperare, quella contro l'Ascoli, ecco che la classifica inizia a sorridere ai giallorossi. Un gruppo di almeno quindici titolari. Anche senza Mancosu e Petriccione, due calciatori imprescindibili per Liverani (lo dicono i numeri), e con Arrigoni e Tabanelli la squadra ha saputo "adattarsi" ed esprimere il solito calcio. E schierare in campo quel cuore che probabilmente le altre compagini di Serie B invidiano. L'asticella si sposta settimana dopo settimana e il tecnico romano sta dimostrando non solo di essere un grande tecnico, ma anche uno straordinario gestore di spogliatoio. C'è davvero una squadra molto più forte del Lecce?

La Virtus Francavilla va. La squadra, dall'arrivo di Bruno Trocini in panchina, è nettamente migliorata e pure in questo caso a stabilirlo sono i numeri (punti conquistati, i clean-sheet, la classifica). Quei tre che ruotano avanti a Nordi sono il vero punto di forza di una squadra che non vuole porsi limiti e che punta non solo ad entrare tra le prime dieci, ma anche a fare qualcosina in più. Come ammesso da Sarao, i biancazzurri sono "vivi" e lo hanno dimostrato: contro la Viterbese nel secondo tempo forse meritavano un altro esito, contro la Reggina il successo è prestigioso perché arrivato contro una di quelle che a gennaio sono diventate delle vere e proprie corazzate con il mercato di riparazione. Si guarda al futuro con ottimismo.

Capitolo divieti. Un Fasano-Bitonto senza tifosi neroverdi non è un gran bel derby da vedere. E neppure quello tra Fidelis Andria e Taranto. Alle compagini pugliesi del girone H di Serie D vanno comunque fatti i complimenti per il grande spettacolo che stanno regalando: Patierno si dimostra bomber di razza e forse d'altra categoria, i federiciani meritano di essere in alto e hanno dimostrato anche contro gli ionici di essere una realtà solida. E poi c'è il Cerignola che non molla, colpo su colpo risponde a Picerno e rossoblù: e chissà che il calendario, visto lo scontro diretto contro la capolista e quello tra la prima della classe e il Taranto, non possa diventare favorevole a Lattanzio e compagni.