Il silenzio assordante di Grosso e l'apprezzatissima conferenza stampa di Stroppa. Adesso Bari e Foggia vanno a caccia di un nuovo allenatore

Dennis Magrì, classe '95, responsabile di TUTTOcalcioPUGLIA.com e redattore di TUTTOmercatoWEB.com.
21.06.2018 08:45 di Dennis Magrì Twitter:   articolo letto 411 volte
Il silenzio assordante di Grosso e l'apprezzatissima conferenza stampa di Stroppa. Adesso Bari e Foggia vanno a caccia di un nuovo allenatore

Giovanni Stroppa ha fatto ciò che si sarebbero aspettati anche i tifosi del Bari da Fabio Grosso: una conferenza stampa per chiarire la propria posizione, salutare, ringraziare e spiegare i motivi per i quali ha deciso di lasciare i satanelli. Ci ha sempre messo la faccia: quando le cose non andavano bene in Serie C, così come quando all'inizio di questa stagione che sta per andare in archivio le cose non giravano per il verso giusto.

Ha sempre predicato calma, anche quando tutti lo davano per spacciato e c'era chi spingeva per l'esonero. Non era semplice, ma grazie al ds Nember ha lavorato con una rosa di professionisti ed è stato in grado di tirare fuori il meglio da loro. Il Foggia di quest'anno, che ha chiuso ad un passo dai play-off, verrà sicuramente ricordato come la squadra che insieme all'Empoli ha divertito di più: tanti gol, una bella impronta di gioco ed anche qualche giovane interessante (Celli, Tarolli, Deli, Agazzi).

"Spero comprendiate", ha detto nella conferenza stampa di ieri. La fine di un ciclo. E, come in tutti i rapporti, è sempre meglio lasciarsi quando le cose vanno bene. Stroppa ha riportato il Foggia in Serie B e lo ha confermato lì, dove merita di stare. Per quale motivo, viste le intenzioni del club di cedere qualche pezzo pregiato, avrebbe dovuto rischiare di rovinare quanto di buono fatto fin qui? E perché, per ambizioni personali, non avrebbe dovuto provare l'emozione del guidare una squadra che il prossimo anno lotterà per il primo posto?

Stroppa se ne va da signore, le sue parole non sono mai banali e non lo sono state nemmeno questa volta. Adesso per i rossoneri è tempo di girare pagina, a circa due mesi dall'inizio del nuovo campionato. Ed il Bari? Anche i galletti si ritrovano senza allenatore. Così, da un momento all'altro e senza che nessuno abbia fatto realmente luce sui motivi della separazione: un silenzio assordante.