Le due facce della Puglia in B: Lecce, puoi sognare in grande. Foggia, la penalizzazione si riduce ma serve attenzione. Bari, idee di mercato ma la priorità rimane una

Nasce a Bari il 23.02.1988 e di lì in poi vaga. Laurea in giurisprudenza, titolo di avvocato e dottorato di ricerca: tutto nel cassetto, per scrivere di calcio. Su TuttoMercatoWeb.com
22.11.2018 00:00 di Ivan Cardia   Vedi letture
Le due facce della Puglia in B: Lecce, puoi sognare in grande. Foggia, la penalizzazione si riduce ma serve attenzione. Bari, idee di mercato ma la priorità rimane una

In Serie B c’è una Puglia che sorride e una che lo fa meno. Archiviata la sosta per le nazionali (ci potevamo divertire di più, per la cronaca), si torna in campo. Da un lato, quello sorridente, il Lecce: la dirigenza salentina ha costruito una squadra che non è lì per caso, nell’immediato c’è la Cremonese, nel lungo periodo la scelta su quale sia il percorso da intraprendere.

 

È un dato di cronaca recente: nelle ultime due stagioni di B almeno una promossa dalla C ha fatto il doppio salto. SPAL, Parma e Benevento insegnano. A Lecce non vorranno sentirlo, ma la possibilità di sognare in grande c’è anche adesso. La zona più nobile della classifica, in fin dei conti, è lì a tre punti. Dirlo è un rischio, ma perché non provarci.

 

Dall’altra parte, e qui andiamo coi piedi di piombo, il Foggia rischia. Arriverà una mano dalla giustizia sportiva, perché la penalizzazione sarà ridotta ulteriormente. Ma è sul campo e non al tribunale che la squadra rossonera deve pensare. Lo abbiamo già scritto: con 19 squadre il rischio di tornare giù è più alto rispetto al passato. Al suo arrivo Nember ha fatto benissimo, dando una scossa all’ambiente. È mancata finora la capacità di fare fronte comune innanzi alle difficoltà. Non deve mancare oltre, perché altrimenti si riderà sempre meno.

 

Primo, ancora, il Bari. Lo resterà. Turris o altre squadre non possono essere un pensiero per la società biancorossa. Che è già al lavoro sul mercato, ne parleremo presto. A breve arriverà Edoardo Bianchi: bel talento. E l’idea della società è di provare a imbastire già un paio di colpi in ottica Serie C. La priorità, a costo di essere ripetitivi, deve però essere un’altra: Bari merita meglio del San Nicola attuale, senza novità sullo stadio il salto di qualità non ci potrà mai essere.

 

Chiosa triste. Un pensiero alla famiglia di Antonello Giordano, giovane arbitro barese scomparso l’altra notte. Non serve parlarne qui, ha un legame col calcio perché lo aveva la sua vita e certe cose rendono più difficile parlare di tutto il resto. Non serve dilungarsi, ma solo, appunto, un pensiero e le più sentite condoglianze alla famiglia.