Lecce in A, un trionfo meritato: dall'incredibile carattere del gruppo a un mercato da dieci e lode

Responsabile di TUTTOcalcioPUGLIA.com, giornalista del "Corriere dello Sport" (Puglia) e di TUTTOmercatoWEB.com. Conduttore TG Sport su Canale 85.
11.05.2019 20:10 di Dennis Magrì   Vedi letture
Lecce in A, un trionfo meritato: dall'incredibile carattere del gruppo a un mercato da dieci e lode

Un 11 maggio da incorniciare. Un 11 maggio da ricordare. Lecce esulta, lo fa con grande voglia, come fosse una liberazione. Il ritorno in Serie A è qualcosa di magico che, riavvolgendo il nastro fino alla scorsa estate, nessuno immaginava. Poi è toccato al campo dare le sentenze: si è capito da subito che questa squadra aveva qualcosa in più. In campo e in panchina. Perché, senza pericolo di essere smentiti, si può dire che c'è tanto di Fabio Liverani in questa storica promozione. E tanto c'è del direttore sportivo Mauro Meluso, che ha costruito una rosa semplicemente perfetta nelle finestre di mercato. Sì, plurale: tra quella della scorsa estate e quella di gennaio, sono arrivati calciatori funzionali e non figurine. Basti pensare a Calderoni, il cui grande lavoro sulla fascia spesso è stato sottovalutato. O Majer, sconosciuto a quasi tutti, e che ha dimostrato di essere di categoria superiore, come più volte ribadito da chi ruota attorno al gruppo.

Il 7-0 contro l'Ascoli probabilmente è stato l'ulteriore certezza di quanto fosse forte questo Lecce. Non tanto per i contorni assunti dal risultato finale, quanto per la voglia e la capacità di archiviare in fretta la gara. Un po' come fatto in tante altre situazioni nel corso della stagione. Durante "Tribuna Centrale" su Canale 85, trasmissione che porterò nel cuore avendola condotta per la prima stagione, spesso abbiamo evidenziato quanto fosse spietata la compagine di Liverani: è sempre uscita dal campo consapevole di aver dato tutto, di aver portato a casa quanto meritato. A parte le prime due rimonte-beffa con Benevento e Salernitana e la gara in casa dell'Ascoli. Per il resto possiamo definirlo un campionato in cui il Lecce ha recitato fin da subito un ruolo da protagonista: mai due sconfitte di fila, un solo punto di differenza dalla capolista Brescia.

Un'annata che resterà nella storia, forse irripetibile. Allora godi Lecce, perché questo è un trionfo meritatamente conquistato sul campo. Anche questa volta senza pericolo di essere smentiti.