Lecce troppo forte per essere un'illusione. Foggia, ora devi accelerare. Monopoli sinonimo di spettacolo. Virtus, l'unione che fa la differenza e un mercato quasi perfetto

Dennis Magrì, responsabile di TUTTOcalcioPUGLIA.com, firma del "Corriere dello Sport" (ed. Puglia) e TUTTOmercatoWEB.com. Conduttore Tg Sport e "Tribuna Centrale" su Canale 85.
27.01.2019 08:25 di Dennis Magrì  articolo letto 588 volte
Lecce troppo forte per essere un'illusione. Foggia, ora devi accelerare. Monopoli sinonimo di spettacolo. Virtus, l'unione che fa la differenza e un mercato quasi perfetto

Un Lecce troppo bello e forte per essere un'illusione. Vederlo giocare dà l'impressione di un gruppo in grado di non porsi limiti, di non mostrare alcun cedimento. Una vera squadra che tiene i piedi per terra e le cui convinzioni restano sui campi di allenamento, tra gli spogliatoi: nessun proclamo, solo testa bassa e lavorare. Ma silenziosamente è consapevole dell'impresa che sta compiendo, di una piazza che sta sognando. 4-3-1-2, quasi sempre gli stessi interpreti: eppure una compagine in grado di mettere realmente in difficoltà i Liverani-boys ancora non si è vista. Sì, il Lecce è una big.

Adesso iniziano a pesare come macigni i punti lasciati per strada dal Foggia, ko in casa contro il Crotone. A preoccupare più di tutto è la mancanza di serenità, visibile nella prima mezzora di gioco venerdì sera. E il problema non può essere la qualità dei singoli, visto il potenziale della rosa: colpa della difesa a tre? Del brutto andamento che ne ha condizionato il campionato? Un pessimismo quasi contagioso.

Monopoli e Virtus Francavilla regalano gol e spettacolo. I biancoverdi, già forti, hanno ritoccato l'organico con l'aggiunta di Salvemini, subito decisivo con una doppietta. La squadra di Scienza gioca il miglior calcio del girone C di Serie C e forse la classifica è anche "povera". Dal mercato arriverà una punta forte, ma rigorosamente nelle ultime ore di mercato e a cifre vantaggiose. I biancazzurri, invece, hanno ripreso a correre: cinque risultati utili di fila sono una gran cosa. Merito del lavoro, anche difensivo, di mister Trocini e di una società che lo sta mettendo nelle condizioni di svolgere il proprio lavoro nel migliore dei modi, operando sul mercato in maniera chirurgica e diventando fin da subito la protagonista di questo mercato di riparazione. Come una rinascita. E lo si vede dallo spirito del gruppo, ora più che mai compatto e che vuole continuare a regalare emozioni al proprio pubblico. In attesa... dello stadio.