Nasce un super Bari. Lecce, Yilmaz avanti tutta: occhio a non strafare. Foggia, un euro e una cessione che renda giustizia al passato

I biancorossi lavorano per costruire una corazzata in Serie C, i giallorossi provano a chiudere il colpo internazionale.
20.06.2019 02:00 di Ivan Cardia   Vedi letture
Nasce un super Bari. Lecce, Yilmaz avanti tutta: occhio a non strafare. Foggia, un euro e una cessione che renda giustizia al passato

Frattali è affare a un passo dalla definizione, col Parma il Bari continuerà a discutere di mercato. Scavone è un’opportunità, Baraye non ancora ma potrebbe diventarlo presto. E poi i biancorossi cercano il grande colpo in avanti. La certezza è che sta nascendo un super Bari. Per vincere la Serie C, ovvio, ma con le intenzioni di mettere in piedi una squadra già in grado di reggere l’impatto con la Serie B, almeno nel suo impianto generale. Trattenendo i big: l’anno in Serie D non è stato facile per tutti, se dovessero arrivare offerte significative i Galletti valuterebbero, ma con l’idea di mantenere, per quanto possibile, l’ossatura dei grandi colpi (per la D) già fatti l’anno scorso. Tornando al colpo in attacco: Mirco Antenucci fa sognare i tifosi ed è giusto così. Per il momento, però, in provincia di Bari è in vacanza e poco altro. Sarebbe un colpo stratosferico, ma in C non gioca da undici anni e ha richieste dalla Serie A dove ha dimostrato di poter fare bene: logico che Bari tenti, ma da qui a chiudere l’affare ce ne passa.

 

Potrebbe esserci lo scippo del Lecce, che al capitano della SPAL ci pensa eccome. Intanto, prosegue la missione turca, soprattutto per Burak Yilmaz, ma non solo. Qui andiamo di valutazioni, perché i fatti sono noti e la situazione abbastanza chiara: i giallorossi hanno sostanzialmente l’ok del giocatore, molto meno del Besiktas che per ora tira la corda. Probabilmente non lo farà fino a spezzarla, e l’idea che l’affare possa andare in porta non è così lontana. Ora, qualche considerazione: sarebbe un gran rinforzo, anche di caratura internazionale e non è poco. Il valore del giocatore non è in discussione, al massimo qualche dubbio può esservi sull’adattamento. Ma è difficile pensare che possa, per qualche paragone col passato, essere una sorta di Jardel all’Ancona. Perché Yilmaz è ancora nel pieno delle proprie capacità (16 gol l’anno scorso nella A turca) e perché il Lecce sta facendo le cose per bene. Però al colpo esotico deve corrispondere un’altra consapevolezza: chi si è salvato in A negli ultimi anni lo ha fatto con un gruppo solido, mantenendo le certezze della promozione. Bene Yilmaz, occhio a non strafare.

 

Da ultimo il Foggia, cercheremo di essere brevi. In vendita a un euro, ma un euro non può essere il prezzo del futuro di una squadra che negli ultimi anni ha fatto e dato tanto, che anche quest’anno (al netto di qualsiasi valutazione sulle vicende extra-calcistiche), avrebbe comunque meritato la salvezza. Un euro non basta, ma non lo diciamo concretamente bensì metaforicamente. La proprietà è libera di scegliere il da farsi, ci mancherebbe altro; una cosa, una piccola preghiera, per rispetto anzitutto verso il lavoro straordinario fatto negli ultimi anni: passi la vendita a un euro, ma con la garanzia che chi arriva possa dare continuità a una piazza che ha sofferto e merita ancora di averlo, un futuro.