Prima Calabro, poi D'Agostino: Virtus Francavilla fucina di talenti in panchina

13.06.2018 08:30 di Giuseppe Andriani Twitter:   articolo letto 169 volte
© foto di Giuseppe Scialla
Prima Calabro, poi D'Agostino: Virtus Francavilla fucina di talenti in panchina

Se il lavoro di Antonio Calabro in panchina con la Virtus Francavilla resterà negli annali ed ebbe, a suo tempo, risalto mediatico locale e nazionale, meno fortuna ha avuto quello (il lavoro, sia chiaro) di Gaetano D'Agostino nell'ultima stagione. Un campionato tra alti e bassi, con una serie di 12 partite senza vittorie e qualche difficoltà di troppo nella parte centrale. Inutile nascondere, poi, qualche malumore sparso qua e là. Ma D'Agostino ha portato la sua Virtus ai playoff, con una partita perfetta a Monopoli e ha sfiorato l'impresa a Castellammare di Stabia.  Il nono posto finale, nel complesso, è il giusto compromesso tra una squadra troppo spesso in bilico tra due volti diversi. E rende merito a un lavoro più che positivo.

E' cresciuto tanto, per altro, il tecnico di origini palermitane. Ha costruito una prima esperienza tra i professionisti da allenatore, per chi da giocatore è stato per 10 anni al top del calcio italiano, tra Udinese, Fiorentina e qualche presenza in Nazionale. Un percorso di crescita completamente diverso, passato dalla gestione della stampa all'unione dello spogliatoio, sempre saldo, anche nei momenti più particolari. Adesso si giocherà la chanche all'Alessandria, come Calabro che finì al Carpi. La Virtus si conferma, almeno nei due anni tra i professionisti, come una fucina di talenti per gli allenatori. Sarà la solidità della società del presidente Magrì, sarà la tranquillità di una piazza esigente ma mai troppo pesante per non riuscire a gestirne le pressioni, sarà che la dirigenza, con a capo Donatiello, ha sempre saputo scegliere bene. Dopo Calabro, anche D'Agostino si giocherà un futuro importante, in una piazza più grande. Marchio Virtus: è una garanzia, per un allenatore. Zavettieri è avvisato: gli standard, a Francavilla, sono questi.