Questo Bisceglie incarna lo spirito del combattente Ginestra. Liberazione Virtus Francavilla: contro il Matera una vittoria meritata, ora serve continuità

Dennis Magrì, classe 1995, giornalista pubblicista e responsabile di TUTTOcalcioPUGLIA.com. Firma di TUTTOmercatoWEB.com e Corriere dello Sport (edizione Puglia). In tv su Canale 85.
14.10.2018 11:38 di Dennis Magrì Twitter:    Vedi letture
Questo Bisceglie incarna lo spirito del combattente Ginestra. Liberazione Virtus Francavilla: contro il Matera una vittoria meritata, ora serve continuità

Un Bisceglie così bello ed entusiasmante probabilmente non si è visto nemmeno nella passata stagione, al primo anno tra i professionisti. Una squadra che incarna alla perfezione il proprio allenatore. Una squadra che lotta su ogni pallone, che in difesa sbaglia poco e nulla anche grazie all'esperienza di Markic ed alla spensieratezza del giovane Maestrelli. Calandra, quando chiamato in causa, ha fatto la sua grande figura, mentre Maccarrone non lo scopriamo certo oggi: con quest'ultimo in campo, i nerazzurro-stellati non hanno mai perso (un pareggio e due vittorie). De Sena e Starita, arrivati nel sorprendente silenzio generale, stanno dimostrando di essere due grandi attaccanti e contro il Trapani solo il portiere Dini ed un pizzico di sfortuna hanno negato loro la gioia del gol. E che dire del centrocampo? Onescu sta tornando ai livelli di Andria, Toskic e Risolo si dimostrano trascinatori; Longo e Jakimovski sono i due colpacci estivi che sulle corsie esterne pungono le difese avversarie. A immagine e somiglianza di Ginestra: questo Bisceglie non molla di un centimetro ed i sette punti conquistati, oltre che essere positivi fino ad oggi, forse stanno anche un po' stretti. 

Hurrà Virtus Francavilla. La vittoria in rimonta contro il Matera è una liberazione ed un nuovo punto di partenza. Perché dalla trasferta in Basilicata bisogna raccogliere davvero (quasi) tutto: la rete dello svantaggio, più che demoralizzare, ha fatto esplodere l'orgoglio dei biancazzurri. Da quel momento in poi Partipilo e compagni sono sempre arrivati per primi sul pallone, hanno concesso poco e soprattutto messo alle corde un avversario a caccia del riscatto dopo tre ko di fila. Spesso le gare vengono decise da episodi e la prodezza di Sarao ne è la conferma: un gol in rovesciata che, come scritto in un articolo di ieri, ricorda i gesti tecnici di un ex calciatore del calibro di Osvaldo. Peccato per il gol preso dopo una lampante disattenzione difensiva, ma si migliorerà anche in quello. Adesso, però, parte un nuovo campionato. Un tour de force attende la squadra di Zavettieri per capire se la medicina di ieri avrà fatto realmente effetto e guarito la Virtus: Reggina, poi tre gare in una settimana con Rende, Monopoli e Vibonese per rimettersi in carreggiata dopo una partenza a rilento.