Rimettersi sulla giusta via

08.09.2018 00:00 di Flavio Insalata  articolo letto 639 volte
Rimettersi sulla giusta via

Si parla di tempi biblici perché gli Israeliti ci hanno messo 40 anni a raggiungere la terra promessa e perché Noè, beato lui, si dice che sia campato 950 anni. Si parla di tempi elefantiaci perché la gravidanza dei mammiferi con la proboscide dura 22 mesi. Negli anni che verranno, probabilmente, si parlerà di tempi dei vertici del mondo del calcio. 7 settembre: altro nulla di fatto per le squadre che cercano la serie B, per quelle di serie C che attendono di cominciare giocare e per quelle di serie D che sotto sotto nutrono qualche speranza di tornare subito tra i professionisti. Ancora altri due giorni di attesa, almeno. E’ saltata la stesura dei campionati di serie C, si sono prolungate le attese di Ternana, Pro Vercelli e Siena in primis, che aspettavano il ripescaggio così come Novara e Catania. E sta diminuendo la passione che tanti tifosi mostrano verso quello che è lo sport più bello e seguito al mondo tanto da essere stato il primo programma trasmesso in tv. “Siamo stanchi” il coro comune di tifosi di tante squadre d’Italia, divisi dalla fede ma accomunati da quella che sta diventando la repulsione verso un sistema, quello del calcio, che non trova ancora la sua testa e la sua coda. Figc commissariata, Lega di serie B che decide in autonomia di partire sottorganico e in qualche modo costringe la Federazione ad emettere un provvedimento straordinario per cambiare delle regole, le Noif, che prevedevano uno standard a 22 squadre e il preavviso di almeno una stagione per la modifica, fallimenti e mancate ammissione, conti non in regola e società che rischiano di saltare a stagione in corso, conditi da una valanga di punti di penalizzazione.

La cera si consuma la processione non cammina! I campionati di serie C non cominceranno, quelli di serie D forse, e tanti calciatori di terza serie magari stanno maledicendo gli organi federali per le vacanze terminate troppo presto e preparazioni precampionato che dureranno più di due mesi.

E a questo punto, nel marasma generale, chi ne esce vincitore è forse il presidente della Lega di serie B Balata, che decidendo di partire lo stesso a 19 squadre, ha deciso di lanciare un segnale forte, che purtroppo non tutti hanno colto. Passa un altro weekend, si accorciano le giornate e si regna nell’incertezza, in un’estate in cui si sta perdendo il significato della parola scadenza e diventa sempre più comune la parola rinvio, di cui vorremmo prendere per buono il senso figurato “rimettersi sulla giusta via”, quello di un calcio fatto di regole chiare, severe, e da rispettare nei tempi indicati.