Serie B, non ci può essere alternativa ai playout. Bari, tieni Brienza


Nasce a Bari il 23.02.1988 e di lì in poi vaga. Laurea in giurisprudenza, titolo di avvocato e dottorato di ricerca: tutto nel cassetto, per scrivere di calcio. Su TuttoMercatoWeb.com
23.05.2019 00:00 di Ivan Cardia   Vedi letture
Serie B, non ci può essere alternativa ai playout. Bari, tieni Brienza

È il giorno più atteso dai tifosi del Foggia. Quello in cui il Coni avrà la possibilità di cancellare lo scempio della Lega B. Non si tratta di fare pronostici: è semplicemente l'unica cosa immaginabile, l'unica cosa da fare per restituire credibilità al sistema. I playout cancellati con un colpo di spugna a campionato già finito sono un colpo mortale a quel poco che ne restava. Per i termini della decisione e anche per le modalità: il consiglio rappresenta tutte le società, ma se buona parte dei suoi componenti ha un interesse nella questione il conflitto diventa palese. 

Non è l'occasione, invece, di chiudere l'ennesimo strascico giudiziario di una stagione infinita. Comunque vada, da mercoledì 23 maggio non arriveranno certezze in vista del futuro. Perché poi ci saranno gli ennesimi ricorsi e controricorsi, la possibilità di andare avanti e rimettere in discussione tutto anche quando sembra finito.  È il calcio dei tribunali, baby. 

A Bari, invece, è il momento della decisione sul futuro di Franco Brienza. Ne abbiamo parlato già in altre occasioni: per quello che ha fatto, per la dimostrazione di umiltà e amore che ha dato, meriterebbe di vestire ancora il biancorosso. La classe non ha età, si dice: Brienza non ha età, e vista l'abolizione delle regole sugli under non è chiaro perché non dovrebbe poter continuare. Patti chiari e amicizia lunga, va bene: Brienza in C non può giocare sempre e comunque. Ma può essere utile, per l'esperienza e per la qualità che può dare. Oltre che per il cuore.