Terzo posto in classifica, campionato fin qui mostruoso: è un Lecce che può e sa volare

Dennis Magrì, classe '95, è un giornalista pubblicista. Direttore di TUTTOcalcioPUGLIA.com, firma del Corriere dello Sport (edizione Puglia) e TUTTOmercatoWEB.com. In tv su Canale 85.
26.11.2018 00:00 di Dennis Magrì  articolo letto 303 volte
Terzo posto in classifica, campionato fin qui mostruoso: è un Lecce che può e sa volare

È un Lecce di fenomeni. Da chi lo ha costruito a chi lo sta collaudando, passando inevitabilmente da chi scende in campo. Terzo posto solitario, ad un punto dal Pescara e a tre dal Palermo. E figuriamoci ora quale sarebbe la classifica se qualche settimana fa non fosse entrato Del Sole a rovinare la festa e regalare agli abruzzesi tre punti d'oro.

È un Lecce fantastico, che sa studiare ed assimilare quelli che sono i ritmi della partita. E che sa quando accelerare, rallentare e come farlo. Contro la Cremonese la vittoria è stata schiacciante, contro una squadra che tra le proprie fila vanta calciatori del calibro di Croce, Claiton, Migliore e Ravaglia, con un dignitoso passato, e giovani promettenti come Castrovilli ed Emmers. Vittoria strameritata, perché arrivata senza mai aver rischiato nulla.

È un Lecce spietato, che quando decide di colpire non ci pensa due volte. Quando lo vedi giocare capisci che prima o poi qualcosa dal cilindro sbuca fuori. Prima Falco, poi La Mantia. Ma che gol ha fatto quest'ultimo?! Da attaccante vero, da centravanti di razza. Il primo nella sua nuova casa. Semplicemente meraviglioso.

È un Lecce costruito con grande accuratezza dal direttore sportivo Meluso. In estate qualche mugugno c'è stato, ma alla fine quasi tutti gli acquisti sono stati azzeccati. A partire dalla conferma di Tabanelli, che oggi sembra essere una delle pedine fondamentali dello scacchiere tattico di Liverani. Per non parlare di Venuti, Bovo, Calderoni e Lucioni. E mettiamoci dentro anche Meccariello, che ogni tanto commette qualche errore di distrazione ma che al termine di ogni partita ne esce da vincitore di duelli.

È un Lecce che fa sognare i tifosi, un Lecce che è un piacere vederlo giocare. Ventidue punti in tredici partite sono tanta roba, il terzo posto in classifica l'ideale per guardare con ottimismo al futuro. Un gruppo compatto, che può regalare grandi soddisfazioni ad una piazza ogni giorno più innamorata dei suoi beniamini.