Ultimo giorno di scuola: i voti alle pugliesi sul mercato

Nasce a Bari il 23.02.1988 e di lì in poi vaga. Laurea in giurisprudenza, titolo di avvocato e dottorato di ricerca: tutto nel cassetto, per scrivere di calcio. Su TuttoMercatoWeb.com
31.01.2019 00:40 di Ivan Cardia  articolo letto 569 volte
Ultimo giorno di scuola: i voti alle pugliesi sul mercato

Ultimo giorno di scuola. Quasi, perché alle 20 chiude la baracca del calciomercato e il gong dovrà trovare tutti pronti ai nastri di partenza del resto della stagione. Mercato di riparazione, lo chiamano i nostalgici: a giudicare dalla mole di operazioni, è diventato qualcosa in più, soprattutto nelle serie minori. Ultimo giorno di scuola e arrivano i voti. Parziali, per tanti motivi: ci sono ancora le ultime ore per aggiustare o rovinare qualcosa. Ancora, perché rispecchiano l'opinione di chi scrive, non di tutto un portale. E poi ci limitiamo alle società professionistiche, più il Bari che col calcio dilettantistico non ha davvero nulla in comune. Da ultimo, perché il giudice non è chi scrive né chi legge. Conta solo il campo, alla fine. 

Lecce voto 7,5: il vero colpo è aver detto no al Sassuolo per Lucioni. Spesso si sottovaluta il richiamo dei neroverdi, ma è una società che ha continuità sportiva e solidi argomenti economici. Poi riporta in Italia uno come Tachtsidis, che alla Roma era comunque preferito da Zeman a un certo De Rossi. Tumminello ha un grosso credito con la fortuna e di lui parlano bene un po’ tutti; Matarese, se arriverà come sembra, è un altro bel giovane. Rimane un po’ di abbondanza a livello di difensori centrali. 

Foggia voto 5,5: l’anno scorso il mercato invernale accese la miccia per cambiare il volto della stagione rossonera. Quest’anno è ancora presto per dirlo, ma qualche dubbio rimane. Leali è un bel portiere, Greco un buon rinforzo. Bizzarri non doveva già essere a Perugia? Bene Ngawa e Billong, entrambi comunque ancora da ufficializzare, ma dietro l'impressione è che manchi qualcosa anche semplicemente a livello numerico. Ha ancora più di una trattativa aperta, tra difesa e attacco. All’ultimo giorno di mercato: forse si poteva fare prima. 

Bisceglie voto 6,5: di fiducia. Inevitabile cambiare tanto, dopo un avvio di stagione così. Il mercato tocca un po’ tutti i reparti, resta il dubio sull’età media (molto bassa) di quasi tutti i nuovi acquisti, dovuta comunque alle regole sugli under. Magrassi può essere l’ultimo innesto, da vedere come i tanti volti nuovi si ambienteranno, ma si doveva muovere e si è mosso. 

Monopoli voto 6: il grosso, oggettivamente, era già fatto a gennaio. Ritocca qui e lì, senza sconvolgere una squadra che va. Bastrini, in dirittura d’arrivo, è un bel colpo. Mercadante ha tante richieste, anche dalla B: se dovesse arrivare quella giusta, comprensibile farlo partire, ma con le dovute riflessioni. 

Francavilla voto 6,5: in mezzo al guado, il campo dirà se l'ha superato. Il problema portiere era già risolto, giusto prendere un secondo di valore. Occhio ai movimenti degli ultimi giorni: Puntoriere sarebbe un bel rinforzo, lo scambio Marino-Mancino può convenire più alla Ternana. Nunzella, comunque, è un bell’acquisto in un mercato molto ampio, dal quale la squadra pare uscire rinforzata. 

Bari senza voto: ci rivediamo a settembre. I biancorossi erano e restano di un’altra categoria rispetto agli avversari. Risolvono bene la situazione di Bollino, ma non era questo il mercato in cui dimostrare qualcosa.