Un campione che non era scontato avere: i 40 anni di Brienza e il bello del Bari

Nasce a Bari il 23.02.1988 e di lì in poi vaga. Laurea in giurisprudenza, titolo di avvocato e dottorato di ricerca: tutto nel cassetto, per scrivere di calcio. Su TuttoMercatoWeb.com
21.03.2019 00:00 di Ivan Cardia   Vedi letture
Un campione che non era scontato avere: i 40 anni di Brienza e il bello del Bari

Franco Brienza non è nato a Bari, ma a oltre 900 chilometri di distanza. Franco Brienza non è cresciuto a Bari, ma girando l’Italia insieme a un pallone, tra Ischia, Firenze, Imola e Foggia. Franco Brienza ha giocato in Serie A, ha giocato in Nazionale. Non ha vestito la maglia dei biancorossi prima dei 37 anni. Non ha vissuto la meravigliosa stagione fallimentare e anzi non ha vissuto nessuna stagione meravigliosa del Bari. Al contrario, ha forse scoperto il Bari nel momento più instabile e complicato della storia recente. Quando un po’ tutti avrebbero gettato la spugna.

Non era scontato che un giocatore come Brienza si legasse così al Bari e a Bari. Non era scontato che accettasse la Serie D, che arrivasse a 40 anni dopo essersi rimesso in gioco e con la voglia di continuare a calciare quel pallone come se fosse un ragazzino. Non era scontato, non era dovuto. Poteva andare via come, comprensibilmente, hanno fatto tanti altri. Perché a Bari, l’estate scorsa, sembrava che il calcio dovesse scomparire, o almeno andare in pausa. Poteva dichiarare amore e poi vestire un’altra maglia. Poteva fare mille altre cose e invece ha deciso di rimanere a Bari, dove l’altro giorno ha festeggiato i suoi 40 anni, appunto. Attorniato dall’affetto dei compagni e della città: quel che dai ricevi.

Nulla di tutto quello che è successo al Bari negli ultimi tempi era prevedibile, ma anche nei momenti complicati, o più semplicemente in questi mesi che sanno di Purgatorio, c’è uno spiraglio di luce. Perché qualcuno ha deciso di puntare sul Bari, di credere in Bari, anche quando tutti si sarebbero potuti aspettare che smettesse. Abbiamo scritto su queste pagine quel pizzico di scetticismo che abbiamo sul futuro, ma non è il caso di ricordarlo oggi, dopo aver visto cosa questa squadra e questa città possono dare a chi li abbraccia così, in modo tanto spontaneo. Franco Brienza, un campione che ha scelto il Bari quando poteva tranquillamente riposarsi, fare altro, rappresenta tutto quel che di bello c’è in questa annata storta nella storia dei Galletti. E da uno come lui non si può che ripartire.