La Fidelis riabbraccia Papagni, ma i problemi restano. Bisceglie, quattro punti per ritrovarsi

Classe 1988. Telecronista SerieCTv per Bisceglie e Fidelis Andria. Vincitore del Premio Internazionale di Giornalismo Sportivo "Antonio Ghirelli", terza edizione
 di Vincenzo Murgolo Twitter:   articolo letto 257 volte
La Fidelis riabbraccia Papagni, ma i problemi restano. Bisceglie, quattro punti per ritrovarsi

Devo confessare che quando nel fine settimana seguo la giornata di Serie C, con particolare attenzione alle imprese di Fidelis Andria e Bisceglie, mi auguro sempre che il bagaglio di spunti per l’editoriale del lunedì sia ricco. L’ultimo turno, giunto dopo quello infrasettimanale di martedì scorso, è andato ben oltre le più rosee aspettative. Ma procediamo con ordine.

In casa Fidelis Andria non sono bastati i quattro pareggi contro Catanzaro, Lecce, Sicula Leonzio e Bisceglie per salvare la panchina di Valeriano Loseto. Nella serata di ieri, infatti, il tecnico barese è stato esonerato dalla società federiciana dopo aver raccolto dieci pareggi e tre sconfitte in campionato. Come successore è stato scelto Aldo Papagni, alla terza avventura sulla panchina della Fidelis e reduce da un esonero a Taranto durante la scorsa stagione. Il lavoro che attende il 61enne tecnico nato a Bisceglie non sarà dei più semplici, anzi. Al di là della classifica, che attualmente vede la compagine andriese penultima insieme alla Paganese con un solo punto di vantaggio sul fanalino di coda Akragas, la squadra è da riassestare sul piano tecnico, visti anche gli infortuni che contro il Bisceglie hanno decimato la difesa, e da ricostruire su quello psicologico. Sebbene si sia soltanto a metà novembre, la sfida di sabato pomeriggio in casa dell’Akragas sembra già avere tutti i connotati del più drammatico scontro da “dentro o fuori”. Una sconfitta renderebbe ancor più complicato il compito di un allenatore che dovrà ricorrere alla sua esperienza e alla sua grande conoscenza della piazza per rimettere in piedi una stagione nata male e che sta proseguendo peggio.

Il pareggio di sabato sera nel derby lascia invece più di un rammarico in casa Bisceglie. Ai nerazzurri, tornati al successo nel turno infrasettimanale contro il Matera dopo tre sconfitte consecutive costellate da ben nove reti subite a fronte di appena due segnate, serviva confermarsi per accrescere l’autostima e mettere in cascina punti pesanti. Al “Degli Ulivi” l’undici di Zavettieri, confermato per dieci undicesimi rispetto alla partita precedente (unica novità: Jovanovic per Gabrielloni), è stato protagonista di un primo tempo fin troppo attendista di fronte ad una Fidelis entrata in campo tutt’altro che tranquilla. Nel secondo tempo ci ha invece pensato Maurantonio a salvare i suoi con tre parate decisive su Partipilo, Risolo e Azzi. Lo stesso allenatore, rispondendo alle domande in sala stampa, si è detto comunque soddisfatto della prova dei suoi e forse tutti i torti non li aveva. Dopo un periodo negativo dal punto di vista ambientale e dei risultati, il Bisceglie ha conquistato quattro punti importanti ritrovando anche il feeling con il proprio tifo organizzato. Sabato sera al “Degli Ulivi” arriva il Monopoli per un altro derby che potrà dare molte risposte.