INTERVISTA - Ag. Rispoli: "Con il Lecce trattativa rapida, voleva tornare in giallorosso"

13.08.2019 09:55 di Dennis Magrì   Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
INTERVISTA - Ag. Rispoli: "Con il Lecce trattativa rapida, voleva tornare in giallorosso"

È Andrea Rispoli l’ultimo rinforzo per la difesa del Lecce. In attesa dell’ufficialità, per lui si tratta di un ritorno del Salento dopo averci militato nella stagione 2010/11: arriva da svincolato dopo il fallimento del Palermo, e darà corsa ed esperienza sulle corsie esterne. TUTTOcalcioPUGLIA.com ha intervistato in esclusiva il suo agente, Diego Tavano.

Come è nata la trattativa tra Rispoli e il Lecce?
“Il Lecce cercava un giocatore in quel ruolo, io conoscevo il ragazzo da tempo e mi ha detto di sondare qualche club e io ho chiesto lui se fosse interessato al trasferimento nel Salento e mi ha dato subito l’apertura, avendoci già giocato. È stato tutto molto veloce”

Torna in Serie A dopo l’avventura in B. Ma di certo, visto il curriculum, non avrà grossi problemi.
“È un giocatore da Serie A, inutile girarci intorno. Ha fatto inspiegabilmente qualche sali e scendi, ma ha tutto per giocare nella massima serie e a grandi livelli. È integro, ha grande voglia. La A è il suo habitat naturale”.

Come mai ha scelto di tornare a Lecce nonostante la grande concorrenza?
“Ha scelto Lecce perché è una grande piazza e c’è grande entusiasmo. Se ha scelto di tornare, è perché era stato bene anche nove anni fa. Affronterà con grande entusiasmo questa cavalcata, che si spera sia vincente”.

Ieri sui social lo abbiamo visto a cena con Shakhov, c’era anche lei: è stato l’ucraino il primo ad accoglierlo?
“In realtà personalmente assisto anche Shakhov. Sono venuto per fare il contratto ad Andrea e poi abbiamo deciso di andare a cena tutti insieme”.

Che giocatore è Shakhov?
“Shakhov è un calciatore molto importante, che negli ultimi tre anni ha fatto 21 gol da centrocampista. Campione di Grecia, col PAOK ha vinto anche la Coppa e lì lo rimpiangono già. Può giocare ovunque in mezzo, sarà una sorpresa. È umile e intelligente, lo dimostra il fatto che si sia messo fin da subito a disposizione del gruppo ha abbia già iniziato a parlare in italiano”.