Lecce, Tachtsidis e La Mantia ti mettono le ali. Uno la mente, l'altro giustiziere

27.02.2019 08:00 di Domenico Brandonisio   Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Lecce, Tachtsidis e La Mantia ti mettono le ali. Uno la mente, l'altro giustiziere

Solo applausi per questo Lecce. Il ko contro il Cittadella è già alle spalle: contro il Verona i ragazzi di Liverani hanno sfoggiato una prova di carattere e ricca di contenuti. Il 2-0 maturato è stato reso possibile, in primo luogo, dal cinismo di Andrea La Mantia. Per lui arriva il decimo gol in questo campionato di B, ma per chi lo ha già visto all'opera con Virtus Entella e Pro Vercelli le sue qualità non fanno più notizia. Il giocatore nativo di Marino si distingue per la notevole capacità di inserimento negli spazi, per l'opportunismo e per l'ottima abilità anche nel gioco aereo. E' un momento d'oro: contro gli scaligeri (che bis!) l'ex Cosenza va inoltre a segno per la terza gara consecutiva. 

Gli altri meriti vanno attribuiti al mister Liverani, capace di rianimare la squadra nel giro di sole 72 ore: questione di mentalità. In questo caso vincente. Ma è anche vero che da quando a centrocampo (reparto che non è rappresentato solo dall'ottimo Mancosu) si può fare affidamento su Panagiotis Tachtsidis la qualità si è alzata parecchio. Non fraintendeteci: il suo curriculum parla chiaro. Ma dopo l'ultima sfortunata esperienza al Nottingham Forest trovarlo motivato e con una buona condizione fisica non era scontato. Il palleggio, per il resto, è da categoria superiore. Ieri per lui è arrivata la terza partita ufficiale giocata per 90', impostando azioni e rincorrendo avversari alla sua maniera. Anche lui da qualche partita la mente del Lecce: chapeau.