#LecceinA - Le pagelle della squadra di Liverani: 10 a La Mantia, 9 a Petriccione e Calderoni

13.05.2019 08:30 di Redazione TuttoCalcioPuglia.com Twitter:    Vedi letture
Fonte: A cura di Dennis Magrì e Stefano Sozzo
#LecceinA - Le pagelle della squadra di Liverani: 10 a La Mantia, 9 a Petriccione e Calderoni

VIGORITO 8 - Qualche errorino nel corso della stagione che ci può stare. Ma quante volte ha chiuso la porta e salvato il risultato?! Grandi riflessi, ottimo senso della posizione tra i pali e decisivo in più di una partita.

BLEVE 7 - Portiere di sicuro affidamento, lo dimostra quando viene chiamato in causa per sostituire Vigorito in cinque occasioni. Giocare in Serie B con la maglia della sua città: anche per lui un premio.

VENUTI 7.5 - Una spinta continua sulla fascia, in un reparto in cui ha ricoperto più ruoli. Le sbavature, complice la giovane età, ci stanno tutte. Tra i più positivi, la speranza del Lecce è di poterlo trattenere anche il prossimo anno.

BOVO 6.5 - Una stagione sulle montagne russe, per lui un altro grande traguardo al termine di un'annata in cui è stato comunque utile tra campo e spogliatoio.

COSENZA 7 - Un voto più "figurato" che per quanto espresso sul terreno di gioco, per quello che ha dato umanamente al gruppo. Da capitano e leader silenzioso rappresenta il filo conduttore dalla serie C alla serie A.

FIAMOZZI 6.5 - Undici presenze, un gol e tanti chilometri macinati sulla fascia soprattutto nella prima parte di stagione. Poi l'esplosione di Venuti e qualche acciacco fisico condizionano il suo campionato.

LUCIONI 9 - Un muro. Insuperabile nell'uno contro uno, guida con personalità la retroguardia e con Meccariello l'intesa è delle migliori: dove non ci arriva uno, c'è l'altro a compensare. Leader.

MECCARIELLO 8.5 - Non sempre impeccabile, ma quando un atleta getta il cuore oltre l'ostacolo tutto passa in secondo piano. E spesso, da grande combattente, ha messo una pezza su errori altrui. Ampi margini di miglioramento, ma cosa gli si può chiedere di più?!

RICCARDI 6 - Appena due presenze per lui, in una stagione condizionata dalla rottura del legamento crociato. 

MARINO 7 - Difensore di sicuro affidamento, quando scelto da Liverani ha messo in campo tutto ciò che aveva per il bene della squadra. C'è anche il suo timbro su questo successo.

CALDERONI 9 - Un nove per un difensore, è diverso da quello riservato a un attaccante. Semplicemente mostruosa la stagione di Marco Calderoni, in grado di fare con precisione e bene entrambe le fasi di gioco. Ci sarà un motivo se Liverani non si è mai privato di lui.

ARRIGONI 7.5 - Un gol fondamentale contro il Livorno, tante buone prestazioni. Sempre pronto e deciso quando buttato nella mischia da Liverani, un leader silenzioso. Anche lui ha dato un prezioso contributo.

PETRICCIONE 9 - L'anno della consacrazione. Tante volte nel corso della stagione abbiamo scritto e sentito di un calciatore che merita la Serie A: è arrivato in massima serie con il Lecce, pronto a trascinarlo allo step successivo.

TACHTSIDIS 8 - Ha dato ordine e pulizia in mezzo al campo, ha dato quella certezza che probabilmente è mancata (perché lui squalificato) nella sfida contro il Padova alla penultima partita disputata dai giallorossi. Una seconda giovinezza, complimenti a chi ha insistito per portarlo nel Salento.

SCAVONE 8 - È mancato nel clou della stagione, ma come dimenticare il suo apporto fino allo sfortunato incidente contro l'Ascoli? Tanto lavoro sporco per la squadra, quantità e qualità. 

MAJER 8 - Arrivato a fine febbraio da perfetto sconosciuto e da molti sottovalutato, ha risposto sul campo con grandi prestazioni. Per Liverani e società è da categoria superiore. Lo ha dimostrato, rimpiazzando al meglio Scavone.

TABANELLI 8.5 - Incredibile il campionato disputato dal centrocampista di Ravenna, che mette il timbro nelle partite più importanti del campionato e riscatta i primi sei mesi sottotono in Serie C. Una forza della natura in mezzo al campo, inserimenti in area senza palla da giocatore di... Serie A.

MANCOSU 9 - E poco importa se la parte finale della stagione è stata poco brillante. Lui si è sempre comportato da leader, incidendo pesantemente sul fantastico cammino dei giallorossi. 13 gol, 6 assist e il traguardo delle cento presenze superate. Restare, a gennaio, ha pagato. È il cuore di questo Lecce.

HAYE 6.5 - Solo tre partite da titolare, dieci da subentrato. Non riesce a segnare, ma dà comunque il proprio apporto alla causa.

FALCO 9 - È tornato per riprendersi il proprio pubblico, quello giallorosso. Due assist nell'ultima partita dell'anno, quella decisiva: l'immagine della sua stagione, determinante più con i passaggi vincenti (nove) che per i gol (sette). Su un quarto dei gol della squadra c'è il suo zampino.

PALOMBI 7.5 - Una stagione un po' tormentata dagli infortuni, ma in cui il giovane attaccante scuola Lazio ha lasciato il timbro. Lo ha fortemente voluto Liverani, chissà se in futuro le due parti potranno ritrovarsi. Sotto porta è letale.

LA MANTIA 10 - Diciassette gol in campionato, fortemente voluto dal ds Meluso in estate dopo due settimane (forse più) di trattative con l'Entella. C'è sempre il suo zampino sotto porta, bravo a colpire di testa e con i piedi. Un attaccante completo, un exploit che probabilmente non si aspettava nemmeno lui. Bomber di razza.

TUMMINELLO 6 - Ha poche chance per mettersi in mostra, partecipa alla giostra del gol contro il Carpi. 

SARANITI 6 - Meritava il debutto in Serie B, dopo averla guadagnata sul campo un anno fa a suon di gol. Tre presenze che porterà nel cuore.