Monopoli, 100 volte Mercadante: duttilità, fedeltà ed esperienza. La scheda

13.03.2019 17:00 di Domenico Brandonisio   Vedi letture
Mario Mercadante
Mario Mercadante

Una piccola-grande soddisfazione, un piccolo-grande traguardo. E si spera nemmeno l’ultimo. Mario Mercadante, scendendo in campo contro il Bisceglie, ha raggiunto le 100 presenze con la maglia del Monopoli. Entra nella storia come Ferrara, suo compagno di reparto.

GLI INIZI - Quella tra il gabbiano e l’altamurano classe 1995 è una storia intensa. Partita dal primo anno di Lega Pro, o meglio, dal gennaio 2016. Amaro l’esordio, un ko interno al ‘Veneziani’ contro il Matera. Il percorso migliora strada facendo, risultando tra i protagonisti decisivi nel doppio confronto ai playout contro l’Ischia Isolaverde: suo uno degli assist che ha contribuito allo 0-3 dell’andata. Dal primo Tangorra a D’Adderio, passando per Bucaro e Zanin. Non trova un grande impiego nella prima parte del 2016/17, ma a lungo andare le cose cambiano ed il difensore diventa una risorsa preziosa.

EXPLOIT - La consacrazione? Arriva nelle ultime due stagioni. Prima col Tangorra-bis e poi con l’avvento di Scienza. Memorabile la partita contro il Cosenza del 26 agosto 2017: prima doppietta contro un avversario che, a fine stagione, sbarcherà in B. L’altra vittima è l’Akragas, il 21 gennaio 2018. Sono gli unici 3 gol in campionato coi biancoverdi. Il suo punto di forza è la duttilità: sa essere difensore centrale, terzino sinistro o esterno di centrocampo, sempre con ottimi risultati. Il futuro è tutto da scrivere, con l’obiettivo playoff decisamente nel mirino.

DEDICHE - Ringraziamenti ma non solo. Proprio a proposito dei prossimi impegni di campionato, il difensore puntualizza sui social: "Per me é un orgoglio enorme aver raggiunto questo grande traguardo delle 100 partite con questa maglia e ne andrò per sempre fiero ... e aver avuto la mia famiglia con me in questo momento mi ha reso ancora più felice ! Sarebbe stato molto più bello festeggiarlo con una vittoria e siamo noi i primi ad esserne delusi ma vi chiedo una cosa : soffriamo ! ma facciamolo tutti insieme, non ci disuniamo perché abbiamo un obiettivo troppo grande da raggiungere e da soli diventa solo più difficile ! Noi continueremo a sudare ogni domenica e tireremo fuori ancora qualcosa in più perché siamo una squadra forte e dobbiamo farlo, voi stateci affianco".