INTERVISTA - Nardò, mister Taurino: "Obiettivo continuità e piedi per terra. Sorrento? Squadra in salute"

12.11.2018 17:30 di Domenico Brandonisio  articolo letto 122 volte
INTERVISTA - Nardò, mister Taurino: "Obiettivo continuità e piedi per terra. Sorrento? Squadra in salute"

Il toro va a caccia del tris. Dopo le vittorie ottenute contro Francavilla FC e Pomigliano, il Nardò ospiterà mercoledì in casa il Sorrento, a sua volta reduce da una partita intensa ma vinta contro il Gelbison. Intervistato dalla redazione di tuttocalciopuglia.com il tecnico Roberto Taurino fa il punto della situazione a 48 ore dal fischio d'inizio. 

Buon pomeriggio mister. Nemmeno il tempo di festeggiare e già si torna in campo. Il Nardò lancia il guanto di sfida al Sorrento. 

"Proveremo a dare continuità al lavoro svolto sin ora, tutto va verso la direzione di un processo in crescita. Vogliamo prima di tutto una tranquilla salvezza, poi se i risultati ci consentiranno altro...sarà bello provare a costruirsi qualcosa di più stimolante. La squadra ha tanta voglia, soprattutto in questo momento di difficoltà sta tirando fuori tutto quello che ha dentro. Non è sempre facile ripetersi, ma siamo determinati". 

Che tipo di formazione è quella campana e quali potrebbero essere le principali insidie del match? 

"E' una squadra che fa della fisicità un suo punto di forza e, dopo un inizio altalenante, hanno collezionato delle vittorie importanti. Battere Altamura e Gelbison costituisce un segnale importante. Parliamo di una squadra in grande salute, avranno dalla loro una spinta emotiva importante. Avranno grandissima fiducia, per questo non ci resterà che sfoggiare una grande prestazione". 

Quanto potrebbe cambiare la squadra rispetto a sabato? Altri recuperi in vista dopo Benvenga? 

"Vediamo, ci stiamo lavorando. Non sarà semplice, almeno per questo mercoledì e salvo sorprese. Lo staff è costantemente al lavoro in tal senso. Molinari e Prinari non ce la faranno, valutiamo al contrario Mingiano. Numericamente in questi casi una rotazione non avrebbe fatto male, ma non possiamo permettercelo. Speriamo soprattutto di non avere altri acciaccati. Nessun turnover, dunque. Magari qualche piccolo cambio si. Questi turni possono servire ai ragazzi per mettere ulteriormente in mostra le proprie qualità. Anche chi ha avuto meno spazio". 

Gli ultimi due gol della squadra, nel frattempo, nascono da altrettante palle inattive. Prima Bertacchi, poi Benvenga. Davvero niente male visti i risultati poi ottenuti sul campo...

"Questi gol sono il frutto dell'ingegno e del lavoro costante dei ragazzi durante la settimana, che è stato premiato. Speriamo di riuscire a sfruttare altre situazioni favorevoli di questo genere".