Bari, a Pagani una vittoria di...fango e sudore. Monopoli una certezza e spopola l'hashtag #cifartumnapl

18.11.2019 09:00 di Domenico Brandonisio   Vedi letture
© foto di Giuseppe Scialla
Bari, a Pagani una vittoria di...fango e sudore. Monopoli una certezza e spopola l'hashtag #cifartumnapl

Bari e Monopoli non saranno in testa alla classifica, ma nel girone C di Serie C il calcio parla sempre più barese. Inutile negarlo. Per biancorossi e biancoverdi le note liete aumentano col passare delle giornate e questo non può che essere un bene. Per il calcio pugliese soprattutto. In attesa di colpi importanti anche da parte di Virtus Francavilla e Bisceglie

BARI NEL SEGNO DEL 10 - Quelli di Pagani sono tre punti preziosi. Il campo, il 'Torre' è di quelli ostici anche perché - deferimento a parte - la Paganese non è più la squadra materasso della passata stagione. Su questo campo la forte Reggina, per dirne una, non è riuscita ad imporsi. I galletti invece si, grazie alla maestria del suo solito bomber: Antenucci ora è a quota 10, cosi come mister Vivarini. Per il primo trattasi di reti segnate, per il secondo del numero di risultati utili consecutivi. Non ha mai perso sin qui ed in C la continuità, a lungo andare, paga. Il secondo tempo è stato di sostanza, su un campo pesante e grazie ad una personalità imponente mostrata. La vittoria fa ben sperare per il prosieguo del campionato. Se i galletti non sono ancora bellissimi da vedere, perlomeno hanno una vera identità. Fango (perché le maglie si sono sporcate tanto!) e sudore, insomma. 

#CIFARTUMNAPL - L'hashtag con cui introduciamo il paragrafo sui biancoverdi campeggia (e spopola) ormai sulla gradinata situata di fronte alla tribuna coperta del 'Veneziani. In italiano la traduzione sarebbe: "Quanto è forte il Monopoli!". Il Bisceglie non sarà stato avversario irresistibile, ma il percorso di crescita per una squadra in grado di definirsi matura (e che possa dunque sognare) passa da partite-trappola come questa. Il gabbiano malgrado il gol subito non ha mai corso affanni, nel secondo tempo non ha trovato la terza rete ma ha gestito il match con assoluto autorevolezza. In scioltezza, come una grande squadra. Il resto lo hanno fatto il solito Fella (5 partite di fila a segno, un piccolo record biancoverde) ed una prodezza di Carriero: mai in carriera l'ex Catania aveva siglato 3 reti in un campionato. La rete da ricordare è quella siglata contro la Reggina, ma anche la girata che ha beffato il malcapitato Rafetraniaina è di classe purissima. Un giocatore che da sempre alza la qualità in mezzo al campo della formazione guidata da Scienza. E adesso è addirittura secondo posto. Che isola felice! Ah, se non ci fossero Denis e soci in vetta...