Bisceglie e Cerignola tra riammissioni e ripescaggi. Ecco cosa serve

13.06.2019 17:45 di Domenico Brandonisio   Vedi letture
Fonte: Canale 85
Bisceglie e Cerignola tra riammissioni e ripescaggi. Ecco cosa serve

Riammissioni e ripescaggi, sognando la Serie C. Non solo il Bisceglie, ma anche il Cerignola. Il club di Canonico spera nella prima ipotesi a partire dal 24 giugno: una data cruciale, a tutti gli effetti. Perché qualora saltasse la riammissione, difficilmente si procederebbe con la seconda eventualità, col titolo sportivo che verrebbe consegnato nelle mani del sindaco Angarano. Chi, invece, è pronto a tutto pur di rivedere la terza serie nazionale, è il club presieduto dai Grieco. Ed il restyling in corso al Monterisi ne è la più chiara dimostrazione. Gli ofantini mancano in C dalla stagione 1936-1937. 

Le riammissioni riguardano i soli club retrocessi dalla C. Il Bisceglie è terzo in graduatoria dopo Virtus Verona e Fano, ed è tra i club virtuosi, cosi come la Paganese: escluso il Cuneo per varie irregolarità e 21 punti di penalizzazione. Qualora gli organici di Serie C non dovessero essere completati tramite questa procedura, si procederebbe coi ripescaggi. Qui vengono inclusi anche i club vincitori dei playoff di Serie D: il Matelica è primo in graduatoria ma ha già fatto sapere che non presenterà alcuna domanda, al secondo posto c'è proprio il Cerignola: la graduatoria verrà determinata basandosi per il 50% sulla classifica finale del campionato, per il 25% sulla tradizione sportiva della città ed il restante ed ulteriore 25% sul numero medio degli spettatori allo 
stadio dalla stagione 2013-2014. 

La licenza nazionale per la C andrà ottenuta entro il quattro luglio prossimo, versando inoltre un contributo straordinario di trecentomila euro, ed una fideiussione a favore della Lega Pro sempre allo stesso prezzo. Anche in questo caso saranno esclusi dal ripescaggio i club che hanno subito sanzioni per illecito sportivo o per mancati pagamenti nei termini previsti.