Catania, a.d. Lo Monaco: "Lecce già in B? Guai a chi molla. Pressione? Pubblico ha diritto di fischiare”

 di Christian Cesario Twitter:   articolo letto 394 volte
© foto di Federico De Luca
Catania, a.d. Lo Monaco: "Lecce già in B? Guai a chi molla. Pressione? Pubblico ha diritto di fischiare”

Intervistato dai colleghi di itasportpress.it, l'amministratore delegato del Catania Pietro Lo Monaco ha commentato il pareggio ottenuto dagli uomini di Cristiano Lucarelli nella sfida contro il Cosenza, terminata per 2-2, e della pressione del pubblico del "Massimino".

"Abbiamo pensato di farlo parlare meno possibile dopo il 90′ visto che Lucarelli si fa sopraffare dalla tensione della partita. La gara di domenica ha detto che abbiamo un grande organico che ha un grande cuore e uno spiccato senso di attaccamento alla maglia visto che non era facile riprendere un Cosenza ben organizzato e di buon livello tecnico. Ribadisco, però, che abbiamo piena fiducia nei confronti del nostro allenatore che ha fatto bene. Chi parla di esonero si sbaglia di grosso. Lecce già in B? Chi pensa questo si faccia da parte. Guai a chi molla. E non voglio sentire certi discorsi sui soldi spesi dal club pugliese perchè li ritengo stupidi e lasciano il tempo che trovano. Nessuno cerchi alibi d’ora in poi”.

Chiosa finale, poi, sulla pressione dei tifosi: "Il pubblico ha il diritto sacrosanto di manifestare il proprio dissenso. I calciatori come si prendono gli applausi devono anche accettare i fischi. Il tifoso di Catania non critica per avversione nei confronti della squadra, se mostra qualche risentimento è perchè ancora non ha superato lo choc della doppia retrocessione dalla A alla C. E poi le pressioni fanno parte del gioco e di una piazza importante come Catania. La nostra è una squadra capace di assorbire le pressioni e sopportarle perchè lo ha dimostrato per tutto il campionato”.