INTERVISTA - Sarnese, Diodati: "Puntiamo alla salvezza. Taranto? Partita già chiusa ma...mai dire mai"

09.01.2019 14:45 di Christian Cesario Twitter:    Vedi letture
A sinistra, Emilio Diodati
A sinistra, Emilio Diodati

Una squadra-modello costruita con i prodotti del vivaio granata: la Polisportiva Sarnese è diventata una realtà consolidata nel girone H della Serie D. Il numero uno del club, il presidente Emilio Diodati, ai microfoni di TUTTOcalcioPUGLIA.com, ha parlato della società campana e del prossimo impegno dello “Iacovone” contro il Taranto.

Presidente, la realtà della Sarnese continua ad affermarsi nei campionati dilettantistici: qual è il vostro obiettivo stagionale?

“L’obiettivo è quello annunciato ad inizio campionato, ovvero la salvezza: la nostra salvezza può essere equiparata alla vittoria del campionato del Taranto”.

Una rosa costruita prevalentemente da giocatori under: la sua società, nel terzo aggiornamento della graduatoria relativa alla categoria “Giovani D Valore”, si trova nuovamente al primo posto della classifica. Quant’è importante la valorizzazione dei calciatori proveniente dal settore giovanile?

“E’ di primaria importanza, è il progetto base della Polisportiva. Siamo nati cinque anni fa, costruendo squadre che hanno come colonna portate i giovani: è il nostro quinto anno in Serie D, cerchiamo di valorizzare prevalentemente i giovani provenienti dal nostro vivaio. E’ da qui che inizia la programmazione per tutte le stagioni”.

Capitolo mercato: ci saranno altri colpi oppure può considerarsi chiuso?

“Nulla è chiuso, si possono sempre aprire delle porte: se dovessimo acquistare qualche giocatore, deve essere utile alla nostra causa e che possa fare la differenza. Le porte rimangono sempre aperte, monitoriamo tutte le piste”.

Dopo quattro sconfitte, allo “Squitieri” la Sarnese ha conquistato un punto importante nella sfida contro il Gravina: che tipo di partita si aspetta, domenica, contro il Taranto?

“Sulle quattro sconfitte, devo dire che a volte il calcio ti regala gioie inaspettate e ti nega alcune che, ai punti, sarebbero meritate: ci sono state partite in cui abbiamo dominato ma non siamo riusciti a raccogliere punti. A Taranto, sulla carta, non ci dovrebbe essere partita, il pronostico è già scritto. La storia, però, insegna che nel calcio può succedere di tutto: ricordiamoci del risultato ottenuto lo scorso anno allo “Iacovone”. Sicuramente il Taranto vorrà portare a casa la vittoria ma la Sarnese non si farà trovare impreparata: i ragazzi saranno pronti a fare la loro partita e cercheranno, con le ripartenze, a fare del male ad una grossa squadra come quella ionica”.

Un suo commento sulla classifica del girone H: si aspettava un campionato così equilibrato, col Picerno in vetta?

“Sinceramente, all’inizio, credo che nessuno avrebbe puntato sul Picerno: i lucani stanno dimostrando di mantenere bene la prima posizione in classifica. Non mi sorprendono Taranto e Cerignola: sono le due squadre che si contenderanno la vittoria finale insieme al Picerno che, per me, è la sorpresa del campionato. Per quanto riguarda la lotta salvezza, è sempre stata equilibrata fino alla fine: lo scorso anno abbiamo avuto la dimostrazione con la Frattese che, prima dell’ultima giornata, era fuori dai playout e si è ritrovata coinvolta nel finale di stagione. Credo che tutte le squadre si possono giocare la salvezza, comprese il Pomigliano ed il Granata”.