INTERVISTA - Taranto, Bonavolontà: "Archiviamo Picerno e pensiamo al Pomigliano. Futuro? Mi piacerebbe restare"

26.04.2019 14:00 di Christian Cesario Twitter:    Vedi letture
INTERVISTA - Taranto, Bonavolontà: "Archiviamo Picerno e pensiamo al Pomigliano. Futuro? Mi piacerebbe restare"

Ha sorpreso molti addetti ai lavori nel corso di questo campionato e, spesso e volentieri, mister Panarelli ha ripagato i suoi sforzi facendolo partire nell’undici titolare: Angelo Bonavolontà, centrocampista del Taranto, ha parlato dell’ultima sfida pareggiata col Picerno e dei relativi episodi extracalcistici e si è proiettato verso la sfida di domenica col Pomigliano, ultima gara interna degli ionici prima dei playoff.

Ad una settimana di distanza, qual è il tuo pensiero su quanto accaduto in quel di Picerno?

“Ciò che è successo è noto a tutti, non c’è bisogno di parlarne ancora: in settimana, noi calciatori abbiamo diramato un comunicato stampa con la nostra versione. Quanto accaduto non è assolutamente normale però andiamo avanti, archiviamo questa trasferta e pensiamo alla sfida col Pomigliano”.

Che idea ti sei fatto della sentenza del Giudice Sportivo?

“Non sono nessuno per dire se la sentenza possa essere giusta o sbagliata: sicuramente ancora non è deciso nulla a riguardo e la società sta lavorando in tale posizione. Vedremo, con il ricorso, quale sarà il verdetto”.

Nonostante la vile aggressione, il Taranto è riuscito a strappare un punto dalla trasferta lucana...

“E’ stata una partita dove abbiamo dominato nel primo tempo, quando eravamo in parità numerica, ma soprattutto nel secondo tempo: dopo l’espulsione di Croce, ci siamo compattati ancora di più, giocando da vera squadra e dimostrando che il Taranto non è inferiore al Picerno”.

Alla luce del doppio scontro con la formazione di Giacomarro, ci sono dei rimpianti dal punto di vista dei risultati?

“E’ ovvio che ci siano dei rimpianti limitatamente a qualche partita: noi abbiamo messo in campo tutto l’impegno possibile ma il calcio, purtroppo, è così. Non sempre si può vincere, si può anche perdere e pareggiare”

Tornando al calcio giocato, domenica allo "Iacovone" arriverà il già retrocesso Pomigliano: che sfida ti aspetti?

“Sarà una partita dura perché i campani non hanno nulla da perdere: tutte le squadre che vengono a giocare in casa nostra vogliono mettersi in mostra e fare in modo tale che possano conquistare almeno un punto con una grande prestazione. Noi siamo chiamati a vincere per tentare l’assalto al secondo posto”.

Due giornate dalla fine del campionato ed un secondo posto da conquistare: domenica c'è anche Cerignola-Picerno...

“Il nostro obiettivo, dopo la mancata promozione diretta, è arrivare secondi: ci garantirebbe, eventualmente, di disputare un eventuale finale playoff tra le mura amiche. Dobbiamo farci trovare pronti anche a sfruttare un possibile passo falso del Cerignola che dovrà vedersela con il Picerno”.

Il tuo rendimento: sei cresciuto costantemente, partita dopo partita, trovando anche la gioia del gol in quel di Vallo della Lucania. Come giudichi il tuo campionato?

“La stagione non è ancora terminata: tirerò le somme alla fine e spero di farlo dopo una vittoria ottenuta nella finale playoff. Mi ritengo soddisfatto del mio percorso con la maglia rossoblù ma, in queste ultime partite, punto a crescere maggiormente e migliorare le mie prestazioni”.

Sguardo al futuro: ti piacerebbe rimanere a Taranto anche nella prossima stagione?

“Assolutamente sì, a Taranto mi trovo molto bene e mi piacerebbe rimanere nella città dei due mari”.