INTERVISTA - Taranto, Salatino: "Ci aspettano tredici finali. Col Nola peccato non ci siano i nostri tifosi..."

02.02.2019 10:45 di Christian Cesario Twitter:    Vedi letture
INTERVISTA - Taranto, Salatino: "Ci aspettano tredici finali. Col Nola peccato non ci siano i nostri tifosi..."

E’ uno dei calciatori under a disposizione di mister Panarelli nella rosa del Taranto: cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Lizzano, sua città nativa, Cosimo Salatino ha giocato con la Virtus Francavilla, in Lega Pro, ed in Serie D col Gravina. Nella stagione corrente, il calciatore riveste un ruolo importante nella formazione rossoblù: ai microfoni di TUTTOcalcioPUGLIA.com, il giocatore lizzanese ha presentato la sfida di domenica prossima contro il Nola ed ha raccontato le sue emozioni nell’indossare la maglia degli ionici.

La vittoria contro il Bitonto ha consegnato, al Taranto, il primo posto in classifica: qual è l'umore nello spogliatoio?

“Siamo molto sereni e tranquilli, felici e consapevoli che abbiamo ottenuto un grande risultato. Sappiamo, però, che non abbiamo ancora conquistato nulla: tutte le partite saranno delle finali ed occorrerà lottare, fino alla fine, per raggiungere l’obiettivo prefissato”.

Quanto è stato difficile mettere da parte la gioia di mercoledì e rituffarsi, subito, negli allenamenti?

“Con l’aiuto del mister e dei miei compagni, è stato facile riprendere a sudare in settimana: abbiamo voglia di fare bene, lo abbiamo dimostrato col Cerignola e col Bitonto. Adesso, proveremo a tornare anche da Nola col bottino pieno”.

Che partita ti aspetti contro il Nola di mister Liquidato?

“Affronteremo un’ottima squadra che, dopo due sconfitte casalinghe, vorrà sicuramente riscattarsi. Inoltre, tutte le squadre avversarie, quando affrontano il Taranto, scendono in campo più grintose e decise. Sarà importante rispettare le indicazioni del mister: abbiamo tutte le carte in regola per fare una buona prestazione”.

Anche domenica, il Taranto sarà costretto a giocare in trasferta senza il supporto dei propri tifosi...

“Dispiace molto non avere il loro supporto: i tifosi ci manifestano, in casa ed in trasferta, la loro vicinanza ed il supporto nei momenti topici del match. Speriamo di regalare loro i tre punti al termine dei novanta minuti di gioco”.

Sei arrivato a giocare con la squadra della tua città dopo diverse esperienze: qual è stato il tuo cammino, dal settore giovanile ad oggi?

“Sono cresciuto nel settore giovanile della Stella Azzurra di Lizzano, poi ho vestito la maglia della Polisportiva Lizzano ed ho disputato il campionato di Promozione. Successivamente, sono stato acquistato dalla Virtus Francavilla, dove ho giocato il campionato Juniores, la Lega Pro con i biancazzurri e, prima di arrivare a Taranto, ho avuto un’esperienza, in Serie D, con la maglia del Gravina. Sono cresciuto molto nell’esperienza murgiana: è stata la mia prima esperienza lontana da casa, ero diventato un giocatore importante per la squadra e mi è stata data la possibilità di dimostrare il mio talento. Adesso, sono felicissimo di vestire la maglia del Taranto”.

Come vivi la concorrenza nel tuo ruolo con i compagni di squadra?

“La concorrenza è totalmente sana: sappiamo che vincere è l’unica cosa che conta e remiamo, tutti quanti, verso l’unico obiettivo della promozione. Gioco in una squadra che reputo una grandissima famiglia: il nostro gruppo è davvero unito”.

Quanto sente Cosimo Salatino il peso della maglia rossoblù, essendo tarantino d’adozione?

“Ogni qualvolta metto piede sul manto erboso dello ‘Iacovone’, provo delle sensazioni fantastiche: penso a tutti i tifosi presenti allo stadio che sono pronti ad incitarci dal primo all’ultimo minuto di gioco, mi emoziono pensando che, fino a qualche tempo fa, ero uno di loro ed assistevo alle gesta del Taranto sui gradoni. Sono onorato di indossare la gloriosa maglia rossoblù”.