Taranto, Bonavolontà: "Troppe pressioni? Giocare qui è un privilegio"

08.11.2018 10:45 di Gianluca Sasso  articolo letto 197 volte
Taranto, Bonavolontà: "Troppe pressioni? Giocare qui è un privilegio"

Era partito titolare contro il Fasano ma l'infortunio dell'arbitro gli ha negato la possibilità di giocare una gara per intero. Ma Angelo Bonavolontà, classe 2000, avrà possibilità di rifarsi contro il Gravina. Panarelli dovrebbe ancora proporlo nell'undici titolare viste le assenze di Marsili e Manzo. Così il giovane centrocampista, ai microfoni della Gazzetta dello Sport, parla della sua esperienza in rossoblu: "Pressione nel giocare a Taranto? Per noi giovani deve essere un privilegio. La pressione può nascere dall’esigenza di una piazza come quella ionica, ma avere il pubblico dello Iacovone dalla propria parte è un aspetto positivo. Non è stato complicato l’ambientamento in questa realtà. Taranto è simile a Napoli, come città e nel modo in cui si vive il calcio. E io mi trovo bene".